Facile dire "vacanza ai Caraibi", ma gli arcipelaghi che si trovano in questo mare americano sono diverse centinaia ed occorre dunque fare una scelta molto oculata. Chiunque voglia solcare questi mari e sentirsi un po' un pirata deve capire prima dove andare ed è per aiutarlo in questa difficile scelta che proponiamo di seguito tre idee per una vacanza ai Caraibi. Va detto che in ogni caso il mare non vi deluderà e potreste restare in eterno con i piedi a mollo nell'acqua e nelle mani un mojito.

Quando andare ai Caraibi. Prima ancora di scegliere l'isola, bisogna valutare bene il momento in cui andare ai Caraibi. L'alta stagione è da metà dicembre ad aprile, perché il clima è caldo e secco. I venti che infuriano su quest'area si placano, mentre crescono vertiginosamente i prezzi. Le agenzie di viaggio praticano di solito prezzi elevati (120-300 euro a notte), per cui potrebbe essere utile cercare di contattare qualche proprietario in loco per risparmiare considerevolmente, beneficiando comunque di appartamenti gradevoli. In ogni caso bisogna evitare il periodo che va da metà agosto ad ottobre, poiché coincide con quello degli uragani.

Anguilla, la più bella
Cuba la rivoluzionaria
Un assaggio di più isole

Anguilla, la più bella

Cove Bay di Anguilla, Caraibi (Foto Flickr).
in foto: Cove Bay di Anguilla, Caraibi (Foto Flickr).

Quest'isola venne nominata la più bella da MSNBC, il canale televisivo via cavo statunitense che si impegnò nel compito non facile di individuare le 10 isole più belle dei Caraibi. Anguilla, territorio inglese composto da cinque isole, assume questo nome per via della forma simile a quella dell'affusolato pesce europeo. Questo piccolo arcipelago, popolato da appena 12.000 abitanti, si trova pochi chilometri a nord dalla più nota Saint Martin, potendone vantare le stesse bellezze naturali ma offrendo ai turisti maggiore tranquillità.

Arrivare ad Anguilla non è semplicissimo e del resto, se lo fosse, non presenterebbe il vantaggio della tranquillità. Bisogna necessariamente raggiungere uno scalo internazionale statunitense e da qui prendere un secondo volo o verso Puerto Rico o verso Saint Martin. Nel primo caso prenderete un terzo volo che in un'ora vi porterà ad Anguilla, mentre nel secondo un traghetto. Un buon modo per apprezzarne la costa è imbarcarsi su una crociera, come quelle di Msc.

Cuba la rivoluzionaria

Cayo Largo, Cuba.
in foto: Cayo Largo, Cuba.

La rivoluzione di cui parliamo non è quella di Che Guevara e Fidel Castro, ma quella ben più recente dei rapporti diplomatici tra l'isola caraibica e gli Stati Uniti. I due paesi americani stanno vivendo un periodo di distensione che ha prodotto l'uscita di Cuba dalla lista statunitense dei paesi che sostengono il terrorismo, la fine dell'embargo e la riapertura delle ambasciate. "Embé?", chiederà il turista meno interessato a questioni di politica internazionale. I flussi turistici dagli Usa a Cuba cresceranno esponenzialmente grazie all'apertura di cieli ed acque ai trasporti statunitensi, il che implica una significativa semplificazione dei viaggi dall'Europa. Facendo scalo negli States, il risparmio sarà considerevole (ma bisogna ricordare che comunque esiste il volo diretto Roma-L'Avana, anche se non è dei più economici).

L'Avana, con i suoi simboli rivoluzionari, edifici tipici e locali ricchi di vita e rum, è l'immagine che nell'ottica del turista sintetizza tutta Cuba. La capitale va vissuta sicuramente, ma bisogna ricordare che non si tratta della solita "isoletta" caraibica, ma di un paese che è poco più grande di un terzo dell'Italia. I luoghi da visitare sono molti e presentano un interesse tanto paesaggistico, quanto storico.

Un assaggio di più isole

Nel mare delle Cayman, a sud di Cuba.
in foto: Nel mare delle Cayman, a sud di Cuba.

Certo che affrontare un viaggio tanto lungo per fermarsi in un solo posto può apparire uno spreco di risorse e tempo. L'ansia del turista che ovunque si manifesta e che ovunque lo conduce compulsivamente, nel Mare Caraibico trova quasi una giustificazione. Tuttavia, quand'anche si volesse visitare qualche isola in più, non ce la si farà mai a vedere tutto. La selezione delle bellezze da vedere, insomma, è necessaria. Un modo "efficiente" per solcare i mari dei Caraibi liberi dall'ansia e sotto la guida sapiente degli esperti è affidarsi ad una crociera. Facile immaginare quanti siano gli operatori attivi in questo paradiso terrestre, ma tra i vari c'è anche l'italiana MSC, le cui navi in genere partono da Miami ed offrono più percorsi alternativi. La navigazione stessa dà la possibilità di allargare lo sguardo oltre la visuale offerta da una spiaggia… la quale comunque verrà raggiunta negli scali che di tanto in tanto permettono ai turisti in crociera di apprezzare la bellezza delle isole.