San Valentino 2011 Parigi

Manca poco più di un mese a San Valentino: questo è il nostro nuovo conto alla rovescia per la prossima occasione di festa. Dopo le vacanze di Natale 2010 e l'Epifania 2011, infatti, guardiamo adesso alla prossima ricorrenza sul calendario. E, nonostante non sia una giornata festiva, molti la prenderanno come tale. Le coppie di innamorati, per la precisione, che vedranno la loro giornata come un pretesto per una fuga d'amore vacanziera, magari approfittando del fatto che il 14 febbraio cade di lunedì, per poter allungare il fine settimana di un giorno. D'altronde i viaggi romantici non necessitano di scuse, e se si può approfittare di tre giorni per poter stare da soli lontani da casa, magari in un'altra città per un city break, allora ben venga questa festa concepita ad uso e consumo di operatori del turismo e fabbricanti di cioccolatini.

Dopotutto non occorre andare poi così lontano: il nostro paese offre numerose destinazioni romantiche, e le vacanze in Italia rappresentano sempre la scelta migliore. Ma si sa, i piccioncini vogliono strafare e dichiararsi amore eterno oltre i confini, in terra straniera ma senza allontanarsi troppo da casa. E senza molta originalità. Ecco perché se si tratta di valicare le Alpi, Cupido indirizzerà tutti gli innamorati verso Parigi, città simbolo dell'amore per eccellenza. La capitale francese sprigiona romanticismo nell'aria, e sembra sia stata concepita da qualche architetto innamorato apposta per fare breccia nei cuori delle persone. "Parigi ha la chiave del cuor" diceva una canzone del film Anastasia, ed è per questo che sarà forse l'idea regalo migliore per il proprio partner, tanto è che inclusa nei cofanetti smartbox di San Valentino come meta per un fine settimana romantico. A ciò si aggiunge la facilità con cui si possono prenotare voli low cost per la capitale francese a poco prezzo e da vari aeroporti d'Italia.

Ma cosa fare a Parigi per rendere la vacanza speciale? Sicuramente una veduta panoramica della città dalla cima della Torre Eiffel o della Basilica del Sacro Cuore è un must per i fan del romanticismo che si rispettino. Se poi si aggiunge una passeggiata mano nella mano lungo le rive della Senna il quadro è completo: aggiungiamo la cornice con una bella cena nel quartiere latino. Questa è solo un'opzione, se si è indecisi su cosa mangiare a Parigi la scelta è ampia tra bistrot, brasserie, boulangerie e patisserie, e si va dal ristorante di novelle cuisine al menù turistico. E per concludere in bellezza, una serata in un cabaret renderà l'esperienza parigina degli innamorati ancora più degna di essere ricordata: in attesa del prossimo San Valentino, sperando che la maggior parte delle coppie duri fino a tanto.