Foto di Pier Fumagalli

Una settimana in Francia, una sola, per visitare uno dei paesi più grandi del continente europeo… che fare? Beh, in primo luogo dovete allontanare manie di grandezza nelle quali, se in sette giorni non potete creare il mondo, quantomeno lo potreste vedere. No, non è così: rischiereste di trascorrere la vostra vacanza in auto con la certezza di non vedere praticamente nulla. Occorre dunque fare una scelta ed indirizzarsi verso un itinerario. Insomma, vi dovete porre la domanda fatidica "Cosa cerco dalla mia vacanza?". Chiarito questo punto, potrete capire se occorre concentrarsi sulla costa meridionale, nell'entroterra o sulla sponda nordica. Se il tempo a vostra disposizione è poi superiore ai 7 giorni, potete anche pensare di fondere gli itinerari che riassumiamo nel sommario di seguito.

Itinerari

Foto di Lorenzo Andrioli

Sud

Trasporti. Qui troverete il sole e le spiagge. Insomma, se ciò che cercate è una vacanza al mare, allora la costa mediterranea è quella che fa per voi. Tutto il sud della Francia è servita da un'ampia autostrada che vi porta dall'Italia fino alla Spagna in maniera sufficientemente scorrevole (anche se il tratto fino a Marsiglia non solo è quello più trafficato, ma anche quello più tortuoso). I vostri viaggi intermedi, dunque, non vi dovrebbero creare troppi grattacapi.

Costo. Ciò che invece potrebbe crearvi un problema è il vostro portafoglio. Si tratta del zona più turistica della Francia (fatta salva la capitale) ed è dunque ovvio che i prezzi qui raggiungano livelli particolarmente elevati. Ma non lasciatevi scoraggiare: si tratta semplicemente di non scegliere una di quelle mete vip che ritroviamo su riviste patinate e trasmissioni televisive. Per queste sarà sufficiente una visita di sera o nel pomeriggio.

Cosa vedere. Le città da vedere sono davvero tante, mentre il tempo è poco. E' inevitabile: se al mattino volete una vacanza di mare, il pomeriggio lo dovrete dedicare alle città… e non potrete che lasciare sul cammino alcune località. Per cominciare (e specie se siamo in periodo estivo), evitiamo il caos delle metropoli come Marsiglia. La prima tappa che vi consigliamo è nei dintorni di Cannes (ad esempio Grasse), dove trascorrere 3 giorni, anche per ammortizzare la stanchezza del viaggio di andata. Da qui potrete raggiungere facilmente Nizza, Monaco e Saint Tropez.

La seconda tappa è Arles. Fermatevi 2-3 giorni e cercate di vedere Avignone, Nimes e Montpellier. La terza ed ultima tappa (anche qui 2-3 giorni) è Narbonne, che è una gradevole località da cui poter raggiungere agevolmente Beziers, Carcassonne e Perpignan.

Costa occidentale

Trasporti. In genere avrete due scelte: o le autostrade, comode e veloci, o le statali, meno agevoli ma immerse nella natura. Tra l'altro ricordate che in Francia i colori segnaletici di autostrade e strade extraurbane sono invertiti rispetto al fondo verde e blu adoperati in Italia. In ogni caso, se solcherete le statali, potrete apprezzare i magnifici paesaggi dei dipartimenti di Aquitania, Poitou-Charentes e della Loira. Allungandovi un po' potreste anche fermarvi a riposare un'oretta presso il giardino immenso o lo stagno pittoresco di uno dei tanti castelli della Loira.

Costo. Qui i costi di vitto e alloggio sono decisamente inferiori sia rispetto al nord che al sud del paese.

Cosa vedere. In questo caso vi suggeriamo di dare alla vostra vacanza un'impronta maggiormente itinerante fino ad un massimo di quattro tappe in 7 giorni. La prima tappa è Tolosa, dove potete trascorrere 2 giorni, regalandovi una giornata per visitare la vicina Carcassonne. La seconda tappa è Bordeaux, in cui fermarsi per altri due giorni. A 73 chilometri troverete la singolare Duna di Pyla, la più grande distesa desertica dell'Europa. Dirigendovi verso la Loira potreste fermarvi giusto una notte nel gradevole borgo di La Rochelle, dopodiché potreste fermarvi tre giorni a Angers, ottima base per raggiungere anche Tours, Rennes e Nantes.

Nord

Trasporti. Autostrade dritte e confortevoli raggiungono le principali città, mentre per addentrarsi in alcune regioni della Bretagna dovrete fare affidamento su statali spesso trafficatissime nel mese di agosto. Tra l'altro il clima qui è decisamente inaffidabile con piogge frequenti anche nel periodo estivo. Guardare il mare in tempesta dalla strada, mentre il cielo s'imbrunisce ed incattivisce, è uno spettacolo decisamente suggestivo.

Costo. Il turismo che va per la maggiore, in questa parte della Francia, è quello inglese. Tanto basta per alzare i costi degli alloggi, soprattutto in alcune località bretoni e normanne.

Cosa vedere. Per vedere la Bretagna, paese di folletti e streghe, sono necessarie almeno due basi: una sulla sponda occidentale, l'altra su quella orientale. Due giorni a Quimper sono sufficienti per vedere un giorno Brest e l'altro il sito monolitico di Carnac. Altri due giorni li possiamo trascorrere a Saint-Malo. In questa occasione possiamo anche vedere l'incantevole Mont Saint Michel. Gli ultimi tre giorni li potreste trascorrere a Rouen. Oltre ad apprezzare la cattedrale di questa città ed il suo centro storico, potete regalarvi due interessanti gite a Caen e Amiens.

Francia orientale

Trasporti. Nel vostro percorso incontrerete Parigi. Anche se non vi suggeriamo di fermarvi nella capitale per un percorso di soli 7 giorni, è comunque probabile che attraverserete la fitta rete autostradale che la innerva. Nonostante la ricchezza di strade, nei pressi di Parigi potreste incappare in un po' di traffico.

Costo. Forse questo lato della Francia costa appena di più di quello occidentale. In media, comunque, gli affitti si mantengono piuttosto bassi, mentre la spesa di tutti i giorni non è particolarmente costosa. Ovviamente, nemmeno particolarmente economica.

Cosa vedere. In un viaggio di una settimana, fermarsi nella capitale potrebbe essere del tutto inutile (a meno che non intendiate trascorrere l'intera settimana qui). Visitare Parigi, con ogni probabilità, vi porterebbe via almeno 3 giorni pieni – 4 se includiamo anche il viaggio. Alla città più romantica del mondo dedicate una vacanza a parte. Da sud a nord, dunque, vi suggeriamo di fermarvi due-tre giorni a Lione, da cui potrete raggiungere facilmente Saint-Etienne e Grenoble. Potreste fare tappa un giorno (o semplicemente due-tre ore durante il viaggio) a Dijon (Digione) per fermarvi poi 2 giorni a Nancy, ottima base per visitare anche Strasburgo. Trascorrete due giorni anche a Reims, da cui potreste spostarvi per vedere Amiens (1:40 ore di viaggio) o Troyes (1:20).

Mappa degli itinerari

Visualizzazione ingrandita della mappa
Come preannunciato, i singoli itinerari sono pensati per vacanze di una settimana, ma è possibile anche "addizionarli", fino ad avare un totale di 28 giorni itineranti su tutto il perimetro della Francia. Ovviamente dipende tutto dalle vostre disponibilità di tempo e di denaro. Di seguito vi mostriamo la mappa di quanto descritto sopra, in cui A-B-C sono le città di "Nel Sud, tra mare e vita mondana", D-E-F-G sono "Tra Atlantico, castelli e campagna", H-I-J sono i punti dell'itinerario "Nel Nord, tra Bretagna e Normandia" e K-L-M-N sono "Sul confine orientale".

[Le FOTO nell'articolo sono, in ‘ordine dall'alto, di Pier Fumagalli e Lorenzo Andrioli]