Matteo Leoni
in foto: Matteo Leoni

Tra le montagne delle Valchiavenna sorge una piccola località, presa d'assalto sia d'inverno che in estate dagli amanti della montagna. Campodolcino, dal nome così delicato e mielato, è anche noto come Skiarea Valchiavenna. In inverno prendono vita i moderni impianti di risalita che la collegano a Madesimo, offrendo così un'ampia qualità e quantità di piste. In estate la cittadina si accende di colori e di profumi rendendola al visitatore indimenticabile. Campodolcino è la meta ideale per delle rilassate vacanze in montagna in Lombardia, immersi nelle Alpi, tra sentieri incantati lontani dallo smog e dal traffico. Questo piccolo incanto di montagna si trova lungo la Via Spluga, strada, che fin dall’antichità, ha rivestito un ruolo importante come collegamento tra l’Italia e la Svizzera. Oltre allo sci ed ai percorsi naturalistici altro aspetto per cui è apprezzato Campodolcino è il cibo.

Cosa fare a Campodolcino: sci e passeggiate

Angelo Amboldi
in foto: Angelo Amboldi

Durante la stagione invernale la scelta tra i vari sport da praticare a Campodolcino potrebbe essere ardua: sci alpino, snowboard, telemark, sci di fondo, sci alpinismo, passeggiate sulla neve, escursioni con racchette da neve, alpinismo, arrampicata su cascate di ghiaccio e altro ancora. Queste sono le attività che si possono praticare in questo piccolo paese, anche se Capoldocino è conosciuta soprattutto per lo sci di fondo. Qui, infatti, si trova la pista più lunga della zona, attrezzata per lo sketting ed il passo alternato. Si tratta di un anello di circa 7 chilometri che costeggia il fiume Liro su entrambe le sponde. Da Campodolcino inizia il comprensorio sciistico della Valchiavenna, infatti è presente la funicolare Sky Express che porta alla frazione di Motta, da dove altri impianti di risalita creano collegamenti con le piste di Madesimo. La Sky Express è la più moderna funicolare sotterranea d’Europa, che partendo da Campodolcino supera in soli 3 minuti ben 638 metri di dislivello.

Se si viaggia in un periodo più caldo, si trovano comunque delle proposte allettanti per trascorrere il tempo. Ci si può cimentare nel trekking, escursioni in montagna, corsi di alpinismo e arrampicata, corsi di nordic walking, mountain bike, campo da calcetto/pallavolo/basket, campi da tennis, campo da bocce, parco giochi attrezzati e un percorso vita recentemente ampliato. I percorsi che gli amanti del trekking possono seguire sono ben 14. Il più celebre è quello del passo dello Spluga che dalla vetta scende fino a Campodolcino, costeggiando luoghi dall'incredibile bellezza panoramica. Il tratto sicuramente più affascinante è la via del Cardinello, una larga mulattiera scavata nel fianco della montagna, e dalla quale si intravedono le tipiche case walser, in pietra e legno.

Da vedere in tutte le stagioni è il parco dell'Acquamerla, situato alla fine del paese in direzione Isola, e prende il nome dalla omonima sorgente, nota per la bontà della sua acqua. Qui si possono fare pic nic all'aria aperta, rilassarsi nel prato o intraprendere un percorso che vi condurrà fino a Starleggia, San Sisto e il Pian dei Cavalli. Nella prossimità della diga di Portarezza si trova il parco di Pietra, un luogo perfetto per una piacevole sosta perché immerso nella tranquillità del bosco, lontano dai pericoli e dai rumori della strada. Inoltre si può visitare il Mu.Vi.S, ossia il Museo della Via Spluga e della Val San Giacomo e l'Ecomuseo Valle Spluga, che raccolgono documenti, materiali, attrezzi e testimonianze della vallata e in particolare dell'itinerario pedonale seguito da mercanti, pellegrini, ecclesiastici ed eserciti che collegava la Pianura padana con la Germania attraverso Coira ed il territorio grigione.