Dove sciare in Emilia Romagna

Se si pensa all'Emilia Romagna di solito vengono in mente tre cose. I divertimenti della riviera adriatica. I tortellini, la piadina e altre delizie culinarie. Torri e castelli. E altri stereotipi. Ma a quanti verrebbero in mente le vacanze in montagna? Forse solo a quelli appassionati dell'alta quota, soprattutto quando si tratta di mettere scarponi e sci ai piedi. E in quanto a località sciistiche l'Emilia Romagna non è seconda a nomi più blasonati. Se conoscete almeno un poco l'Appennino Tosco-Emiliano, sapete di cosa stiamo parlando. E se non lo conoscete, questa è una buona occasione per approfondire il discorso.

Provincia di Modena
Provincia di Bologna
Provincia di Reggio Emilia
Provincia di Parma
Provincia di Piacenza

Stazioni sciistiche del modenese

Il comprensorio del Cimone, in provincia di Modena, prende il nome dalla montagna dove si sviluppano le strutture sciistiche. E che strutture: 50 km di piste, 26 tracciati in tutto, serviti da 23 impianti di risalita (per lo più seggiovie) che portano sulla cima dalla quale si stende a perdita d'occhio un panorama che difficilmente vi aspettereste di godere da alture così elevate in Emilia-Romagna. Una delle piste più famose è quella del Cervarola proprio grazie agli stupendi paesaggi che si possono ammirare dalla seggiovia. Si può raggiungere il comprensorio dai comuni di Montecreto, Riolunato, Sestola e Fanano. Non lontano dal Cimone possiamo anche raggiungere un altro comprensorio, quello dell'Abetone: l'impianto prende il nome da una località in provincia di Pistoia, ma le piste da sci corrono tra il versante toscano e quello emiliano. Quelle che rientrano di diritto nel nostro articolo sulle vacanze in montagna in Emilia Romagna sono le piste Zeno, Stucchi e Pulicchio.

Foto di Nico Tranquilli
in foto: Foto di Nico Tranquilli

Piane di Mocogno è una stazione sciistica principalmente dedicata allo sci di fondo, e punto di riferimento per gli amanti di questa specialità: il centro fondo Piana Amorotti mette a disposizione 40 km di piste di varia difficoltà. Non mancano le piste per la discesa, anche se sono solo una manciata di chilometri. La ski area è anche perfetta per chi vuole portare i propri bambini sulla neve, sia per quelli che vogliono imparare grazie al campo scuola, che per quelli che vogliono solo giocare nel baby park. E grandi e piccoli possono divertirsi assieme con le piste per bob e slittino. Il divertimento per le famiglie continua in estate, quando le Piane di Mocogno si trasformano in un enorme parco avventura (età minima 5 anni) e si tengono numerose attività all'aria aperta come l'arrampicata su pareti e il tiro con l'arco.

Sant'Anna Pelago è una piccola località frazione del comune di Pievepelago. La stazione sciistica è piccola quanto la località che la ospita: solo 15 km di piste servite da due impianti di risalita per raggiungere la cima del Monte Albano. Le piste sono attrezzate per l'innevamento artificiale. Vi sono anche due tracciati per i praticanti dello sci nordico: lo Stadio del Fondo al centro del comune, e atri anelli di varia difficoltà in località Acque Chiare. Non lontano da Sant'Anna Pelago si trova la piccola ski area di Fiumalbo Doccia. Entrambe sono inserite nella splendida cornice del Parco regionale del Frignano.

Dove sciare vicino a Bologna

Corno alle Scale è la vetta più alta della provincia di Bologna. Il suo nome è indissolubilmente legato a quello del grande campione di sci Alberto Tomba, che qui ha iniziato la sua attività sportiva. E non è un modo di dire: due piste da sci riportano proprio il suo nome. Corno alle Scale offre 40 km di piste, che comprendono due anelli per lo sci di fondo e uno snowpark per lo snowboard in località Le Malghe. La porta d'accesso per il comprensorio è la località di Lizzano Belvedere.

I comprensori nel Reggiano

Cerreto Laghi, in provincia di Reggio Emilia, è una piccola ma importante località sciistica che si è imposta come punto di riferimento per gli sciatori che provengono da Emilia, Toscana e Liguria: il Monte La Nuda, su cui salgono le seggiovie, si trova a poca distanza dal Passo del Cerreto, che funge da punto di congiunzione tra le tre regioni. Solo 1o piste per 16 km complessivi (più altri 12 dedicati al fondo), ma la località è amata e frequentatissima, anche in virtù del fatto che gli sciatori della zona non hanno a disposizione molte altre località dove sciare in Emilia Romagna a distanza ravvicinata. Ma Cerreto Laghi non si adagia sugli allori, e viene incontro ai suoi ospiti con una ricettività di tutto rispetto: 600 posti letto in tutto. Questo perché Cerreto Laghi non manca di essere frequentata anche durante la bella stagione: la piccola frazione del comune di Collagna si trova infatti proprio nel bel mezzo del grande Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano. I sentieri del CAI, che con la neve si percorrono ciaspole ai piedi, in estate accolgono escursionisti da tutta Italia. Meta di riferimento: i laghi glaciali e i boschi di cerri che danno il nome al paesino. Cerreto Laghi è una destinazione perfetta per un week end in montagna in estate e in inverno.

Foto di Albergo Cervino
in foto: Foto di Albergo Cervino

Simile nel toponimo è Ventasso Laghi, e simile è anche la sua collocazione e il fascino che esercita sui turisti: nel bel mezzo dell'ex Parco del Gigante, ora assorbito dal più grande parco nazionale, e per questo meta di escursionisti tutto l'anno. La località prende il nome dal Monte Ventasso e dal Lago Calamone, di origine glaciale. La piccola stazione sciistica di Ventasso Laghi è particolarmente indicata per quelli alle prime armi: le piste non sono particolarmente impegnative, e solo quella di Lagumi è indicata per i più esperti, ma senza alti livelli di difficoltà. Un totale di 11 km che comprende anche un piccolo snowpark, piste per bob e slittino, e persino un baby park. Dirigendosi verso il comune di Ramiseto si trovano anche tre anelli per lo sci di fondo.

Sciare sull'Appennino Parmense

Il comprensorio Schia Monte Caio si trova a meno di un'ora da Parma. Prende il nome dalla frazione del comune di Tizzano Val Parma, e dal Monte Caio su sui si sviluppano gli impianti di risalita. In tutto 4, che servono 10 piste per un totale di 15 km. Qui oltre al canonico sci alpino, è molto popolare lo sci escursionistico e il fuoripista, data la bellezza offerta dai panorami del massiccio montuoso più bello dell'Appennino parmense. Questo vale naturalmente anche in estate, quando le piste si attrezzano per le mountain bike e il downhill, e la seggiovia continua a funzionare per permettere ai trekker di raggiungere la vetta e avventurarsi lungo il crinale. Un'area del Monte Caio viene persino attrezzata per il deltaplano e il parapendio. Ma tornando alla stagione invernale, c'è da dire che qui anche chi pratica lo snowboard resterà soddisfatto, grazie allo snowpark ParKaio, attivo anche di sera grazie all'illuminazione notturna.

Un po' più lontano da Parma si trova il piccolo comprensorio di Prato Spilla, nel comune di Monchio delle Corti, all'interno del cosiddetto Parco dei Cento Laghi: il nome lascia ben intuire qual è la principale attrattiva dell'area, e cosa aspetta l'escursionista che decide di visitarla in estate. Ma in inverno sono gli sciatori che la frequentano per i suoi 10 km di piste servite da tre impianti di risalita (due seggiovie e un tapis roulant). Anche qui non hanno mancato di pensare agli amanti della tavola da neve: si contano addirittura due snowpark.

Dove sciare tra Pavia e Piacenza

Il comprensorio del Passo Penice si sviluppa su un altro valico appenninico, che in questo caso mette in comunicazione l'Emilia Romagna con con la Liguria e la Lombardia. Piccola ma attrezzata stazione sciistica conta 10 km di piste, servite da due impianti di risalita, illuminazione notturna, innevamento artificiale e persino un piccolo snowpark. La località è perfetta per il trekking estivo tra le valli della Pianura Padana. Ma soprattutto per raggiungere il vicino comune di Bobbio, perla della provincia piacentina classificato come uno dei Borghi più belli di Italia.

[In apertura: foto di Enrico Strocchi]