Il mare più bello di tutta la Sicilia potrete trovarlo solo qui: a Trapani. Un luogo incantevole sull'estremità nord dell'isola, famoso per le sue spiagge bianche, per il mare blu intenso, le calette ed i luoghi da scoprire, tutto questo unito al cibo che delizierà i vostri palati. Granite, cassatelle, sfingi, busiate al pesto trapanese ed il cous cous di trapani; resistere a questo ben di dio non sarà facile. Quindi se andate a Trapani, mettete per un attimo da parte la dieta e lasciatevi ammaliare da tutte quest bontà. Visitare Tarpani, la città famosa come quella delle cento chiese, sarà un'esperienza meravigliosa. Il centro storico e corso Vittorio Emanuele sono ricchi di edifici barocchi, inoltre castelli e cattedrali incorniciano la città. Poi ci sono le spiagge, con le splendide acque di Porta Ossuna, fino alla spiaggetta dell’ex mercato del pesce ed ai lidi Paradiso e Rombo. Durante il vostro viaggio se avete più giorni a disposizione, da non perdere è un'escursione ad Erice per godere di una vista mozzafiato, ed una visita al mare di Favignana, navigando tra spiagge e calette, poi San Vito lo Capo, con la sua spiaggia bianca, e La Riserva dello Zingaro, una splendida area incontaminata.

Raggiungere Trapani non è difficile, infatti ci sono navi che partono con regolarità da Genova e da Napoli e portano fino a Palermo. Inoltre Trapani da qualche anno è diventato un importante porto per le grandi navi da crociera. Una crociera sarà una buona occasione per visitare Trapani con escursioni nei suoi dintorni, come con Msc Crociere che dal 2014 ha inserito questo porto nei suoi itinerari. L’aeroporto di Trapani invece si trova a metà strada fra le città di Trapani e Marsala, ed è quello di Trapani-Birgi. Le maggiori compagnie aeree che percorrono questa tratta sono Ryanair , Meridiana, Air One. Insomma le cose da vedere a Trapani non si esauriscono mai. Ma vediamo quali sono le 10 cose della città che proprio non si possono perdere.

1) Erice la città di Venere
2) Le saline di Trapani
3) Il centro di Trapani le sue vie ed i suoi palazzi
4) Le cento chiese
5) Il complesso dell'Annunziata
6) La Piazza del Mercato e del pesce
7) Torre Ligny
8) Il Castello della Colombaia
9) Il Lazzaretto
10) Bastione dell'impossibile

1) Erice la città di Venere

[Foto di Giovanni-Bianco]

Erice è un antico borgo che sorge in cima alla montagna di Trapani, da qui si gode del più bel panorama della zona e quando fa troppo caldo è il luogo giusto per trovare un pò di sollievo. La città è stata abitata da una miriade di popoli: fenici,greci, punici, romani, bizantini arabi e normanni ed ognuno ha lasciato le proprie tracce. Oggi la città si presenta come un borgo medievale con stradine strette e mura che la circondano. Il paesino è delizioso, con tanti negozi, locali e monumenti da visitare, però ricordatevi di arrivare prima delle 18, poichè queste attrazioni chiudono. Da visitare sono il castello, le mura ciclopiche, il tempio della Venere Ericina, il palazzo Comunale.  Sulla sommità del Monte San Giulianio, dove sorge Erice, si possono visitare le Torri del Balio, il Castello di Venere e la Torretta Pepoli. Scendendo poi per via Roma si incontra la Chiesa di San Giuliano, dal campanile tardo barocco, la Chiesa di San Francesco d’assisi, la Chiesa e il monastero di San Carlo, con i balconi da cui le suore di clausura seguivano le funzioni religiose. Infondo a via Cordici si trova Piazza Umberto I. All'estremità est sorge il Quartiere Spagnolo, una massiccia costruzione del XVIII sec. che non fu mai completata. Una cosa da fare assolutamente ad Erice è assaggiare la genovese, una sorta di mini tortina con latte, zucchero e farina.

Le manifestazioni popolari che si celebrano in questa zona sono molto sentite e suggestive. Bellissime da vivere sono la mistica Processione dei Misteri del Venerdì Santo; la Rassegna Mediterranea degli Strumenti Popolari – Premio Zampogna d’Oro, nel mese di dicembre, e la Settimana di Musica Medievale e Rinascimentale. Il modo più bello per arrivare ad Erice è prendere la funivia, infatti potrete godere di una vista bellissima ed anche un pò di brivido mentre la cabina sale su. Il biglietto per una corsa andata e ritorno costa 9 euro e la stazione è aperta fino all’una di notte, mentre solo il giovedì, giorno di apertura della discoteca di Erice Vetta le corse sono previste fino alle 4. Si può salire anche in auto, ma soprattutto di sera la strada e molto buia e piena di curve tortuose.

2) Le Saline di Trapani

 [Foto di Tato Grasso]

Lungo la strada che da Trapani porta a Marsala si può ammirare un paesaggio alquanto insolito. Specchi d'acqua divisi da sottili strisce di terra che formano una scacchiera irregolare e multicolore. Tra questi ogni tanto spunta un mulino a vento, che un tempo serviva per pompare acqua e macinare il sale. E' un luogo rilassante e tranquillo che offre scorci panoramici meravigliosi. Caratteristici sono i mucchi di sale accatastati e coperti da tegole rossicce. La strada da percorrere per trovare questa meraviglia è la Via del Sale, con i suoi cinque mulini e il Museo del Sale con la Riserva Naturale Orientata delle Saline di Trapani e Paceco. La Riserva copre il territorio compreso fra le città di Trapani e Paceco, è uno dei pochi esempi dove l'intervento dell'uomo si è perfettamente armonizzato con la natura creando uno spettacolo incredibile soprattutto al tramonto. Con il calar del sole, infatti, il bianco del sale si tinge di rosso creando un effetto molto suggestivo.

3) Il centro di Trapani le sue vie ed i suoi palazzi

[Foto di trapaneseericino]

Trapani ha un caratteristico centro storico con strade e vicoli lastricati che rimandano al suo periodo arabo. Nelle strade principali si affacciano chiese e palazzi barocchi, che riportano la città indietro nel tempo. Da via Fardella si può raggiungere la parte nuova della città, in cui si trovano la Basilica dell’Annunziata ed il Museo Regionale Pepoli. Via Garibaldi è una delle principali vie di Trapani, lungo questa strada si incrociano importanti edifici sacri e civili risalenti al ’700, tra cui il Palazzo Riccio di Morana, Palazzo Milo e la Badia Nuova. In Via Libertà troviamo invece la chiesa del Carmine, Palazzo Fardella e Palazzo Sanseverino. Anche la città vecchia, però, ha un grande fascino. Nella zona più antica troviamo corso Vittorio Emanuele II, considerato il più elegante della città. Questa strada conduce alla Cattedrale di San Lorenzo, stupendo esempio di barocco siciliano, ed alla Chiesa del Purgatorio, celebre perché ospita i venti gruppi dei Misteri che sono protagonisti della processione del venerdì santo.

Da vedere anche il Palazzo della Giudecca che si trova nel quartiere Ebraico, il Palazzo delle Poste, in stile liberty e Palazzo d'Alì, attuale sede del Comune. Il centro storico è un susseguirsi di Palazzi di pregio, ed oltre a quelli elencati si possono ammirare: il Palazzo Cavarretta, Palazzo Riccio di Morana, Palazzo San Rocco, Palazzo Riccio di San Gioacchino, Palazzo Lucatelli. La sera il centro storico è molto vivace, soprattutto in estate, con locali con tavoli all'aperto molto frequentati dai giovani, un esempio è piazza Lucarelli che è un importate punto di ritrovo serale. Il Lungomare di Trapani si estende per alcuni chilometri ed è costeggiato dai resti delle antiche mura della città.

4) Le cento chiese

[Foto di Mboesch]

 Trapani è famosa per essere la città delle cento chiese, infatti ovunque si volga lo sguardo si intravede un edificio religioso. Il labirinto di stradine strette di cui è fatto il centro storico ne è pieno, sono antiche costruzioni sopravvissute al tempo ed alle guerre che hanno colpito la città. Quasi tutte le chiese sono in stile barocco, vediamo quali sono le più importanti. La prima chiesa da visitare è la Cattedrale di Trapani situata in corso Vittorio Emanuele, questa è stata edificata nel lontano ‘600 sopra un preesistente edificio del trecento ed è consacrata a San Lorenzo. All’interno di questa chiesa barocca si può ammirare un dipinto del pittore fiammingo Van Dyck raffigurante una crocifissione. Molto bella ed affascinante anche la Chiesa di Santa Maria del Gesù, soprattutto per il pregio del suo portone catalano. Da non perdere, poi la Chiesa del Collegio, con la sua facciata manieristica realizzata nel corso del Seicento. La chiesa è divisa in tre navate, all’interno della quali si conservano alcuni tra i capolavori dell’artigianato trapanese.  E ancora la Badia Nuova, conosciuta anche come S. Maria del Soccorso con il suo arredo barocco e la Chiesa di Sant'Agostino, che vanta una lunghissima storia. Inizialmente fu edificata dai templari nel 1300 e parzialmente distrutta nel corso della seconda guerra mondiale. Oggi è possibile ancora ammirare il suo rosone e il portale gotico, oltre che la bella fontana dedicata a Saturno.

Uno dei edifici religiosi più famosi ed apprezzati è la Chiesa del Purgatorio, che presenta una bellissima facciata arricchita da 12 statue. Questa chiesta ha un ruolo molto importante per la città perché al suo interno conserva gli importantissimi Misteri di Trapani, ovvero 20 gruppi scultorei settecenteschi realizzati da artigiani locali in tela e colla che ogni anno, il Venerdì Santo, con grande devozione da parte della popolazione locale, sfilano accompagnati ognuno da una banda musicale, per le vie della città per commemorare la passione e morte di Gesù. Altra chiesa molto importante è la chiesa di S. Pietro, celebre perché è stata la prima chiesta cristiana costruita a Trapani ed è il luogo di culto più grande della città. Al suo interno è conservato un organo che è famoso in tutto il mondo, realizzato nel 1842 dal siciliano Francesco La Grassa.

5) Il complesso dell'Annunziata

[Foto di dedda71]

Una visita a parte merita il grande complesso dell'Annunziata di Trapani. Questa struttura religiosa fu costruita dai Carmelitani e oggi comprende il Santuario ed il museo principale della città, vale a dire quello di Pepoli. L'edificio risale al quattordicesimo secolo secolo ed caratterizzato da una facciata gotica sovrastata da un rosone molto bello. All'interno si possono visitare la Cappella dei Marinai in tufo, quella dei Pescatori con la cupola affrescata e quella della Madonna, raggiungibile passando sotto a un bellissimo arco di stampo rinascimentale. Sull'altare, invece è esposta la statua di Nino Pisano chiamata Madonna di Trapani. Il Museo Pepoli, compreso nella struttura ricostruisce il periodo d'oro della storia della città legato alla produzione di coralli, è consigliato per riassumere tutta la storia di Trapani, dalla preistoria al diciannovesimo secolo.

6) La Piazza del Mercato e del Pesce

[Foto di Jpbazard]

Percorrendo via Libertà si giunge fino alla Piazza del Mercato e del Pesce, o Bocceria, un tempo sede del mercato del pesce. Il mercato è  chiuso da un ampio porticato ed al centro è posta una piccola statua raffigurante Afrodite che emerge dal mare. oggi è diventato il punto di partenza per una passeggiata sulle Mura di Tramontana. Dopo aver attraversato l'intero percorso lungo le mura si arriva al mare, ed alle meravigliose spiagge sottostanti che si possono ammirare dal Viale delle Sirene, un belvedere che si trova nelle vicinanze della Torre di Ligny, da dove si intravede il meraviglioso paesaggio delle isole Egadi.

 7) Torre Ligny

[Foto di Leandro Neumann Ciuffo]

Il vero simbolo della città è la Torre Ligny. Questa struttura è posta sulla punta più estrema della costa, e rappresenta la punta della falce che la città di Trapani forma. Fu realizzata a scopi difensivi nella seconda metà del Seicento dal viceré Claudio La Moraldo, principe di Ligny. Nel corso degli anni la torre venne utilizzata anche come faro per l’assistenza alle centinaia di imbarcazioni in transito dai due porti della città. La struttura è in pietre di tufo e la forma è quadrangolare. Oggi la torre è sede del museo della preistoria, dove si può ammirare una bella collezione di anfore commerciali romane provenienti dal mare prospiciente la città di Trapani. Da qui è possibile godere di una fantastica vista panoramica sulla città e sulle vicine isole Egadi.

8) Il Castello della Colombaia

[Foto di Lopez20]

Il Castello del Mare, che si erge su un piccolo isolotto di fronte alla città di Trapani. Questo è il castello della Colombaia, una struttura alta 32 metri e composta da quattro piani sovrapposti, con il primo adibito a cisterna e l'ingresso originario al secondo piano. In questo luogo, nel 249 a.C. si svolse a un’importante battaglia che vide duramente sconfitti dai cartaginesi. Più tardi fu conquistata da un console romano, che senza pietà uccise tutti gli abitanti. Dopo la conquista romana la torre fu abbandonata e divenne solo un riparo per colombe e vari uccelli, da qui il nome Colombara. Finalmente gli arabi si accorsero dell'importanza di questa struttura e ne fecero un faro. È durante il medioevo che viene ricostruita dagli aragonesi nella attuale forma ottagonale. Nella sua storia è anche diventata un carcere per poi essere di nuovo abbandonata. Negli anni novanta è stata restaurata solo la torre che era pericolante.

9) Il Lazzaretto

[Foto di Traktorminze]

Il Lazzaretto è un edificio che fu costruito su un isolotto, che oggi è unito alla terra ferma. Un tempo, nella prima metà del XIII secolo, su questo isolotto fu eretta la Chiesa Chiesa di Sant’Antonio del Mare, poi distrutta nel XVI secolo. Da questa zona, da cui poi deriva il nome, passavano la quarantena gli equipaggi delle barche con sospette epidemie. Il nuovo Lazzaretto venne edificato tra il 1830 e il 1832, oggi il complesso è diventato sede della sezione locale della Lega Navale Italiana.

10) Bastione dell'impossibile

Il Bastione dell'impossibile è una costruzione che risale alla metà del XVI secolo eretta per rafforzare la cinta muraria trapanese. Infatti in questo periodo la città era continua preda di invasori che arrivavano dal mare, come la grande potenza navale turca e la pirateria barbaresca, che da tempo minacciava i traffici marittimi dell’isola. Oggi non è più possibile ammirare lo splendore dell’antico bastione nella sua interezza, in quanto il tempo ha inevitabilmente variato il suo aspetto originario e molte parti sono state definitivamente perdute. Negli ultimi anni però il bastione è stato soggetto a vari interventi di restauro e l'edificio dell’Impossibile ha recuperato il suo antico splendore ed è stato finalmente restituito alla città.

[Foto principale di Giovanni-Bianco]