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6 buoni motivi per andare in vacanza in Umbria

È definita “il cuore verde d’Italia”, una regione ricca di natura e spiritualità. L’Umbria saprà incantarvi con i suoi borghi sospesi nel tempo e il suo calendario ricco di eventi.
A cura di Angela Patrono
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La natura incontaminata | I luoghi della spiritualità | Itinerari d'arte e cultura | L'enogastronomia squisita | Festival per tutti i gusti | La tradizione artigianale

Veduta di Gubbio - Foto Wikimedia Commons
Veduta di Gubbio – Foto Wikimedia Commons

È la regione più verde d'Italia, un'oasi di pace dove respirare il sacro a contatto con la natura. L'Umbria è una terra meravigliosa, e visitarla significa compiere un viaggio interiore attraverso gli infiniti sentieri del Bello. Arrivi ed è subito colpo di fulmine. Dolci colline dal profilo ondulato fanno da sfondo a borghi che spiccano come gemme in tutto il loro fascino medievale, tra eremi impervi e chiese disseminate di opere d'arte. Ma visitare l'Umbria significa anche fare un percorso tra i sapori della gastronomia locale e tra gli eventi dei numerosi festival musicali, letterari, popolari. Ecco sei buoni motivi per andare in vacanza in Umbria.

La natura incontaminata

Cascata delle Marmore - Foto Pixabay
Cascata delle Marmore – Foto Pixabay

L'Umbria è costellata di parchi naturali da ammirare con sguardo incantato: flora e fauna autoctone, laghi incantevoli, corsi d'acqua incontaminati. Oltre al bellissimo Parco dei Monti Sibillini, esistono sette parchi regionali: il parco di Colfiorito, il parco del Monte Cucco, il parco del Monte Subasio, il Parco fluviale del Tevere, il Parco di Monte Peglia e Selva di Meana, il Parco del Lago Trasimeno e il Parco fluviale del Nera. In questi luoghi è possibile praticare attività come trekking e birdwatching. Partendo da Terni si può visitare la Cascata delle Marmore, tra le cascate più incredibili d'Italia: uno spettacolo mozzafiato con un dislivello complessivo di 165 m, suddiviso in tre salti.

Castiglione del Lago - Foto Wikipedia
Castiglione del Lago – Foto Wikipedia

Chi è in vena di romanticismo non dovrebbe perdere la magia del lago Trasimeno, una pittoresca oasi di relax. Per godersi tutta la sua bellezza, è possibile soggiornare in uno dei numerosi alberghi, b&b o agriturismi sparsi nell'area. Inoltre qui è possibile praticare attività sportive come windsurf, tennis, golf o addirittura skydiving. Splendidi anche i borghi sulle rive del Trasimeno, come la bellissima Castiglione del Lago.

I luoghi della spiritualità

Assisi, Basilica di San Francesco - Foto Wikimedia Commons
Assisi, Basilica di San Francesco – Foto Wikimedia Commons

Con i suoi paesaggi dal verde sconfinato, l'Umbria ispira misticismo e senso del sacro. Nel corso dei secoli, questa terra è stata dimora di moltissimi santi: San Francesco in primis, ma anche Santa Chiara, San Benedetto, San Valentino, Santa Rita. Ovunque in Umbria si possono vivere momenti di silenzio e raccoglimento: nella cripta di una chiesetta nascosta, così come nel verde di un bosco o contemplando uno splendido tramonto tra le colline. Un itinerario spirituale che si rispetti, però, prevede una tappa obbligata ad Assisi, patria del Poverello. Qui vi aspettano la Basilica di San Francesco, che domina la cittadina dall'alto, con la tomba del santo, ma anche la Chiesa di Santa Chiara e il Duomo dedicato a San Rufino. Di grande misticismo l'Eremo delle Carceri, il luogo dove San Francesco e i suoi discepoli si ritiravano per pregare e meditare.

Eremo delle Carceri - Foto di MaxCalancaPhoto
Eremo delle Carceri – Foto di MaxCalancaPhoto

In Umbria sono presenti anche numerosi monasteri benedettini, tra cui spicca l'Abbazia di San Felice, nei pressi di Giano dell'Umbria. A Foligno si possono ripercorrere le orme di Angela da Foligno, grande mistica del XIII secolo. A Terni si trovano i resti di San Valentino, il protettore degli innamorati, mentre a Cascia si può pregare sulla tomba di Santa Rita.

Itinerari d'arte e cultura

Facciata del Duomo di Orvieto - Foto Wikipedia
Facciata del Duomo di Orvieto – Foto Wikipedia

Elencare tutte le città d'arte presenti in Umbria è impresa titanica: qui le bellezze artistico-architettoniche non si contano. Ci limiteremo perciò a menzionare le più famose, pur sapendo che la regione custodisce piccoli tesori nascosti, come il centro medievale di Corciano e i deliziosi borghi di Panicale e Tavernelle. Assisi è senz'altro una meta da non perdere per gli amanti dell'arte: basti pensare agli affreschi di Giotto e Cimabue nella Basilica di San Francesco, molti dei quali purtroppo sono andati distrutti durante il terremoto del 1997. Tra i gioielli incontrastati dell'Umbria figura il Duomo di Orvieto, con la sua facciata gotica e gli affreschi di Luca Signorelli. Un'altra importante città d'arte è Gubbio con i suoi capolavori architettonici, tra cui il Palazzo dei Consoli, la Piazza Pensile e il Palazzo Pretorio, risalenti al XIV secolo. Nel Duomo di Spoleto potrete contemplare gli affreschi di Filippo Lippi e del Pinturicchio, il quale affrescò anche la Cappella Baglioni nella Collegiata di Santa Maria Maggiore a Spello.

Perugia, Piazza IV Novembre - Foto Wikimedia Commons
Perugia, Piazza IV Novembre – Foto Wikimedia Commons

Perugia e il suo centro storico sono una tappa imperdibile. Città medievale cinta da mura etrusche, il capoluogo umbro è sede di una delle Università più antiche d'Italia, fondata nel 1308. Bella e suggestiva, Perugia è ricca di opere d'arte di grandi maestri come il Perugino e Pinturicchio, da visitare nella Galleria Nazionale dell'Umbria. Un lustro di Città di Castello è la Pinacoteca Comunale, dove si trovano capolavori di Raffaello, Domenico Ghirlandaio, Andrea Della Robbia, Luca Signorelli, Lorenzo Ghiberti, Antonio Vivarini, Raffaellino del Colle, Pomarancio e Santi di Tito. Se siete appassionati di arte rinascimentale, non perdete un itinerario sulle tracce di un grande pittore che ha lasciato il segno in questi luoghi: il Perugino. Non può mancare quindi un viaggio nella sua patria, Città della Pieve e il piccolo centro di Fontignano, dove l'artista è sepolto.

L'enogastronomia squisita

Sagrantino di Montefalco - Foto Wikimedia Commons
Sagrantino di Montefalco – Foto Wikimedia Commons

L'Umbria è celebre anche per la sua ricca enogastronomia, che conquista anche i palati più sofisticati. Non si contano i prodotti tipici del territorio, come il tartufo di Norcia, cittadina nota anche per i suoi salumi, formaggi e lenticchie. Tra i tipi di pasta più caratteristici della zona vi sono gli umbricelli e gli strangozzi. La regione vanta anche un'eccellente tradizione vitivinicola, con tre vini che si fregiano del marchio DOCG: Montefalco Sagrantino passito, Sagrantino di Montefalco, Torgiano rosso riserva.

Festival per tutti i gusti

Eurochocolate - Foto Wikipedia
Eurochocolate – Foto Wikipedia

Il calendario in Umbria offre una miriade di eventi che attirano turisti di ogni tipo. Moltissimi i festival dedicati all'enogastronomia. Su tutti spicca Eurochocolate, l'appuntamento annuale con la golosità del cioccolato: ogni ottobre il centro di Perugia subisce una deliziosa invasione di bancarelle e stand dove attingere a piene mani al Cibo degli Dei. A Terni, città di San Valentino, un festival altrettanto goloso è Cioccolentino, che si inserisce nel corso delle Valentiniane, una serie di eventi e iniziative per celebrare il patrono degli innamorati. Sempre a febbraio, ogni anno, si tiene "Nero Norcia", manifestazione dedicata al tartufo nero, uno dei prodotti più prelibati della terra umbra.

Umbria Jazz - Foto Wikimedia Commons
Umbria Jazz – Foto Wikimedia Commons

A metà luglio, l'estate si colora di note soffuse: a Umbria Jazz potete ascoltare i migliori jazzisti del mondo tra spettacoli e concerti che si susseguono non-stop nel centro storico di Perugia, mentre nell'Arena di Santa Giuliana si tengono i concerti più importanti della rassegna. La manifestazione ha anche una controparte invernale e una primaverile, Umbria Jazz Winter e Umbria Jazz Spring, che si tengono in centri come Orvieto e Terni. Il teatro è il protagonista del Todi Arte Festival, mentre a Città di Castello si svolge la Mostra del Libro Antico. Non mancano sagre, eventi popolari e rievocazioni storiche come il Palio dei Terzieri di Città della Pieve o il Palio dei Quartieri a Nocera Umbra. Se volete inondarvi la vista con un tripudio di colori, ecco la celebre Infiorata del Corpus Domini che si tiene a Spello. Nel mese di aprile ha luogo il Festival del Giornalismo, che vede radunati i massimi esperti della comunicazione per un carnet ricco di convegni, seminari e dibattiti, il tutto a carattere gratuito. Moltissimi anche gli eventi natalizi in Umbria, come l'Albero di Natale più grande del mondo, che viene allestito a Gubbio lungo il fianco della collina che domina la città.

La tradizione artigianale

Ceramiche artistiche nel Museo di Deruta - Foto Wikipedia
Ceramiche artistiche nel Museo di Deruta – Foto Wikipedia

L'Umbria conserva una tradizione artigianale molto sentita. Deruta è per antonomasia il paese della ceramica artistica: molte opere di artisti derutesi sono esposte nei musei di tutto il mondo. Il mestiere di ceramista è tuttora praticato anche a Orvieto, dove esiste un Museo delle Maioliche Medievali e Rinascimentali. Ripabianca è invece il paese delle terracotte per eccellenza, mentre a Piegaro è ancora viva la tradizionale produzione del vetro. In Umbria è molto diffusa anche la lavorazione dei tessuti insieme all'arte del merletto: a Perugia, Città di Castello, Panicale, Orvieto ci sono diversi laboratori dove la tessitura avviene ancora secondo l'antica tecnica manuale.

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