Mai pensato a una vacanza in Giappone? Certo che sì, il viaggio in oriente è tra i sogni proibiti di molti. E Tokyo, l'immensa megalopoli dalle mille facce, è il punto culminante per chi desidera vedere cose nuove, fuori dal comune, improbabili. Lì troviamo meraviglie della tecnologia che a noi sembrano fantascienza, ma per loro fanno già parte della realtà di tutti i giorni. Assistiamo a riti e usanze propri della loro cultura, affascinante ma spesso misteriosa da comprendere. Ma spesso la fantasia e la bizzarria dei giapponesi travalica l'immaginazione e ci troviamo di fronte a una serie di stranezze che si possono trovare solo in una città come questa. Eppure le loro trovate hanno sempre la capacità di conquistare il pubblico, e di apparire agli occhi del visitatore occidentale non come un qualcosa di esotico e stravagante, ma come un colpo di genio che meriterebbe di essere importato nei nostri paesi. Sono tutte cose che vale la pena, anzi si devono provare, per poter dire di aver vissuto il vero lato fantastico di questa città.

Vacanze alternative a Tokyo

Foto di Simon

Ristoranti strani – Cosa pensereste se per mangiare doveste essere ammanettati? È quello che succede al Lockup, un ristorante di Shibuya travestito da… prigione! Tutto infatti assomiglia ad Alcatraz qui, comprese le gentili guardie carcerarie che all'ingresso vi mettono le manette ai polsi e vi portano alla vostra cella. Lì vi verranno sorbite delle pietanze che hanno nomi come "incesto" o "adulterio", mentre i cocktail sono serviti in alambicchi fumanti che vengono preparati con delle iniezioni letali sotto i vostri occhi. Almeno due volte a sera le luci si spengono e un carcerato tenta l'evasione, prontamente riacciuffato da un secondino. Che, qualche volta, potrebbe avercela anche con voi. E che dire invece del Robot Restaurant, dove si mangia poco e ci si divertente tanto? In questo locale, che si trova nel quartiere a luci rosse, sfilate di robot e lotte tra mostri si alternano a spettacoli di burlesque.

Maid Café

Foto di Suzan Black

Cameriere e maggiordomi – I maid café fanno la felicità degli amanti di fumetti giapponesi, in particolar modo di quelli incentrati sullo strano e stereotipato personaggio che è la maid: una domestica gentile e servizievole vestita con abiti in stile francese o vittoriano, con tanto di grembiule e gonna a merletti. È questa la particolarità di questo tipo di ristoranti, le cui cameriere riflettono perfettamente il modello della maid e intrattengono l'ospite con giochi o canzoni. Si tratta di una moda recente, nata agli inizi del 21mo secolo nel quartiere di Akihabara, e diffusasi rapidamente, tanto da generare la sua controparte maschile dedicata alle donne: i butler's café, dove protagonisti sono dei maggiordomi eleganti e curati.

Neko Café

Foto di Tsuyoshi Nakatani

Gatti da compagnia –  Siete amanti dei cuccioli domestici? Allora i cat café fanno per voi. Un locale dove potrete entrare e, mentre sorseggiate una tazza di tè, giocare con dei simpatici gatti che sono lì apposta per voi. Perché questo tipo di locale? Perché in Giappone spesso le regole condominiali impediscono di avere animali in casa. Altri non possono permetterseli per questioni di spazio (gli appartamenti giapponesi sono notoriamente piccoli) o semplicemente perché lavorando tutto il giorno non potrebbero prendersi cura dell'animale. Ecco allora che per sopperire a quell'insoddisfatto bisogno di affetto, in pieno stile pet therapy, i Neko Café – i cat café nipponici – vengono incontro alle esigenze di tutti. I gatti sono lì che girovagano, ma ci sono regole rigidissime: si gioca solo con quelli che mostrano di averne voglia, mai svegliare un gatto che dorme, lavarsi bene le mani prima di entrare e addirittura, in alcuni casi, indossare una mascherina. I Neko Café sono diventati così popolari che nella sola Tokyo ce ne sono 39, alcuni specializzati in determinate razze di gatti. E ce ne sono altri che ai gatti accompagnano cani e conigli.

Capsule Hotel

Foto di Simone Helle Nielsen

Dormire economico – Siete di passaggio a Tokyo, e avete bisogno di un alloggio per la notte? C'è un solo posto dove dormire: i Capsule Hotel. Ormai famosi in tutto il mondo questi alberghi offrono il minimo indispensabile per la notte: cioè un letto. Ma all'interno di un loculo, che però è dotato di tutto: televisore, radio, sveglia, connessione wi-fi. L'hotel mette a disposizione anche pantofole e pigiami puliti, mentre bagni e lavanderia sono in comune (ma alcuni hotel hanno piccole stanze invece che loculi, con mini-bagno incorporato provvisto di ogni cosa). E il check-in si fa al bancomat. I capsule hotel sono nati a Tokyo, ma si sono diffusi rapidamente in tutto il Giappone e persino nel mondo: possiamo trovarli a Shangai, all'aeroporto di Amsterdam, agli aeroporti di Londra Gatwick e Heathrow, e a New York a Times Square. Con la differenza che a Tokyo costano l'equivalente di 10 euro a notte, negli aeroporti arrivano a costare anche 90$.
Se poi siete in viaggio tra una città e l'altra, potete prenotare uno Shinya Basu: si tratta di bus per il trasporto notturno che offrono delle poltrone relax dotate di ogni comfort: spaziose e reclinabili, permettono di dormire senza difficoltà durante il tragitto notturno.

Cup Noodles

Foto di Antonio Tajuelo

Musei e distributori – A Tokyo ci sono degli interessantissimi musei da visitare, ma ce ne sono anche di molto particolari. Come il Cup Noodles Museum, ad esempio, dedicato a Momofuko Ando, l'inventore del ramen istantaneo. Il museo è principalmente rivolto ai bambini, tanto è vero che include il Cupnoodles Park, una sorta di gioco dove i marmocchi vestono i panni dei noodles, gli spaghetti asiatici, per vedere il processo di creazione del ramen dal loro punto di vista. Ma sia ragazzini che adulti possono anche divertirsi nella riproduzione del capannone dove Ando realizzò il primo ramen istantaneo: si tratta di una fabbrica funzionante, dove chiunque può creare il proprio cupnoodles istantaneo e portarselo a casa. Ma se è di cibo immediato che avete bisogno, non preoccupatevi, poiché ci sono macchinette automatiche lungo la strada che vendono cibarie e bevande di ogni tipo. Ma non solo, perché si possono trovare tutti i generi di prodotti: dalle magliette, ai giocattoli, dalle cravatte ai prodotti di bellezza. Un modo rapido e veloce per portarsi qualche souvenir dal Giappone.