Dove andare per un week end

Il ponte della Befana ha allungato le vacanze di Natale a tutti noi, contribuendo non solo al nostro benessere spirituale, ma anche a quello del settore turistico: quattro giorni di vacanza sono un'occasione ghiotta colta al volo da chiunque abbia avuto voglia di concludere in bellezza il periodo delle festività con un ultimo viaggio. Circostanze così si ritrovano solo a Pasqua, e la possibilità di poter spendere qualche giorno fuori è sempre accolta con grande gioia dagli amanti delle trasferte, che preferiscono organizzare un viaggio piuttosto che rimanere tra le comode mura di casa. Ma tra questi c'è una più ridotta categoria di persone che addirittura approfitta dei week end per spostarsi: piuttosto che riposarsi dopo un'intensa settimana di lavoro, preferiscono fare armi e bagagli e andarsene in giro, tanta è la passione che li spinge nello scoprire posti nuovi.

Nonostante i pochi giorni a disposizione, sono tante le soluzioni di viaggio che possono adattarsi a un fine settimana: tutto sta nel saper sfruttare bene i ristretti tempi. Insomma, prima si sceglie dove andare in vacanza, poi ci si organizza a puntino in modo da non perdere troppo tempo in spostamenti o altro. L'ideale sarebbe prenotare già tutto da casa: voli, hotel, trasporti, ristoranti, attrazioni… Certo, questo richiederebbe una conoscenza adeguata del posto che solo una ricerca approfondita può fornirci, e non tutti quelli che si concedono un week end di vacanza hanno tempo durante la settimana per fare ricerche. Ecco che ci si rivolge all'agenzia di viaggi, che ci può fornire un pacchetto bello e pronto, spesso confezionato in un city break: una vacanza di pochi giorni in una città ricca di attrazioni turistiche, che siano culturali, naturali o di semplice intrattenimento. Spesso sono le capitali europee a prestarsi bene a questo genere di viaggi, data la facilità con cui si raggiungono in poche ore grazie alle compagnie di voli low cost. Per cui sarà l'agenzia stessa a dirci, ad esempio, cosa fare a Parigi in tre giorni, indirizzandoci verso tutti i monumenti e luoghi di interesse, o cosa fare a Londra la sera, prenotando da casa nostra tutti i divertimenti. Una vacanza così condizionata è forse un po' deprimente, ma per chi visita per la prima volta una città è utile per cercare di conoscerla il meglio possibile. Per tornarci poi magari di nuovo senza l'aiuto di nessuno.

Ma un city break può essere anche organizzato a pochi passi da casa propria: quanti hanno visto Firenze, Roma, o Venezia? Eppure sono raggiungibili in poche ore di auto o aereo da qualsiasi parte di Italia. Ma il cerchio si può allargare a città anche meno visitate ma altrettanto belle come Genova o Napoli, quest'ultima tra l'altro nella top 10 dei viaggi più convenienti del 2011 secondo Lonely Planet. Visitare le città del nostro Belpaese significa non solo valorizzare la nostra penisola e contribuire economicamente al suo sviluppo turistico, ma anche ampliare i nostri orizzonti verso i piccoli borghi del circondario, spesso gioielli in grado di offrire luoghi di interesse di pari fascino di quelli delle grandi città. In questo caso il week end si trasforma in una gita fuori porta, e possiamo percorrere in lungo e in largo il nostro paese in cerca di una o più destinazioni che possano accoglierci per pochi giorni.