Un altro anno è passato, e di nuovo siamo a poche settimane dal festeggiare il periodo di Carnevale. E di nuovo cominciamo a ragionare su dove andare e soprattutto, una volta trovata la destinazione, su dove alloggiare. I nostri consigli di viaggio per quanto riguarda le vacanze in Italia e all'estero non possono non tenere conto della sistemazione. Sono molteplici le possibilità di alloggio, disponibili per tutte le tasche, dalle sistemazioni più economiche a quelle per i portafogli più gonfi. Ma quando il nostro viaggio coincide con un momento particolarmente caldo della destinazione di riferimento, la questione non è solo finanziaria. E questo periodo dell'anno è caratterizzato in tutta Italia, ma anche nel resto del mondo, da festeggiamenti ricchi e colorati. In una città in particolar modo.

Foto di heaterboster

Il Carnevale a Venezia: quale migliore scelta per decidere dove andare in vacanza a febbraio? Le parate che si svolgono tra le calli della Serenissima sono uno dei simboli dell'Italia nel mondo, e anzi l'idea del Carnevale nel nostro paese è sempre associata alle tipiche maschere veneziane e ai loro costumi variopinti. Per cui, se optiamo per questa destinazione, dobbiamo cominciamo a informarci su dove dormire con largo anticipo. Sarebbe meglio mesi prima, perché in realtà le stanze vanno via come il pane. Ma per i tanti indecisi che si organizzano all'ultimo momento non è detto che non ci sia speranza. Basta sapersi adattare.

Le soluzioni d'alloggio a Venezia sono numerose. Proprio in virtù della sua natura di città turistica, che accoglie milioni di visitatori l'anno, il capoluogo veneto possiede una rete di ospitalità molto ampia. Ma, ahimé, questa si rivela spesso insufficiente durante i periodi di alta stagione, che ovviamente comprendono il Carnevale. Trovare un posto in un hotel è spesso difficile anche prenotando a distanza di tempo. Se poi consideriamo che gli alberghi a Venezia non sono il massimo dell'economicità, il cerchio si stringe. Meglio allora rivolgersi verso soluzioni più a basso costo, quali gli ostelli, o meglio ancora un bell'agriturismo nella campagna circostante: così facendo ci allontaniamo dal centro, che è comunque raggiungibile in pochi minuti, e spendiamo di meno. Inoltre potremo godere dell'atmosfera tipica di un casale di campagna, oltre che di un buon piatto della cucina locale. Anche dall'estero scelgono le vacanze in Italia proprio per queste immagini così bucoliche.

Maschere del Carnevale di Venezia

Foto di US Army Africa

Dormire a Mestre, per esempio, è una buona idea. Risolve innanzitutto i nostri problemi di mobilità, perché nella città lagunare non si può arrivare in automobile, ma solo in treno o in barca. Visto che dobbiamo lasciare l'auto fuori dal centro, tanto vale cercare l'alloggio. Tanto il viaggio in treno da Mestre a Venezia dura solo dieci minuti. Se proprio vogliamo avere un letto tra i canali, possiamo anche decidere di optare per qualche bed and breakfast: tenendo sempre presente che, anche se come soluzione è più alla portata delle nostre tasche, in centro città non risulta comunque più conveniente che in periferia.

Ma quello che in pochi sanno è che molti abitanti della città offrono le loro case aidei turisti, mettendo a disposizione uno o più posti letto: per il proprietario di casa è un'ottima occasione per arrotondare, lontano dai vincoli commerciali; per il turista un'ottima alternativa con cui risparmiare senza rinunciare alle comodità. Anche in questo caso bisogna informarsi per tempo, però, poiché la disponibilità è limitata. Se siete di quelli che si adattano anche a dormire su un divano, invece, il couch surfing è quello che fa per voi: con un po' di fortuna troverete chi è disposto a darvi un divano per qualche notte, a costo zero. Il vantaggio di queste soluzioni alternative è che affidandoci ai locali potremo ottenere informazioni sul luogo molto più attendibili di qualsiasi guida turistica, e potremo avere qualche dritta anche su dove andare per mangiare bene risparmiando qualche soldo e altri consigli utili.

Venezia durante il Carnevale

Foto di anja_johnson

Quanto costa dormire a Venezia? A Carnevale i prezzi esplodono, non vi illudete. In una città che è già famosa di suo per essere molto cara, certe volte oltre i limiti dell'incredibile. Ma non è detto che non possiate trovare buone offerte. Anche a due settimane di distanza i prezzi vanno dai 135€ per un tre stelle, 150€ per un quattro stelle e così via. Certo, più siete vicino ai punti di interesse più la tariffa sale. Ma non è così necessario essere a stretto contatto con i festeggiamenti, anzi sarebbe meglio evitarlo visto che le calli si congestionano. Possibilità di alloggio sotto i 100€ ci sono anche, tutto sta a saperle cercare. Tenete presente però che molte strutture possono richiedere una permanenza obbligatoria per più notti per questo periodo. A questo punto vi conviene consultare il programma del Carnevale di Venezia per decidere in quali giorni preferite soggiornare.

Gli ostelli di Venezia non sono tra i più economici. Anzi, a dire la verità non ce ne sono neanche tantissimi. I prezi vanno dai 20 ai 30 euro, e anche qua si richiede una permanenza minima (di solito due o tre giorni). I bed&breakfast sono una perfetta via di mezzo: stanze private che vanno dai 30 ai 60 euro, dotate di tutte le comodità. O per lo meno un letto, che è la cosa che ci interessa di più in questi giorni. Ma in giornate come questa, tra visitare Venezia e prendere parte alle celebrazioni della festa più pittoresca del mondo, la nostra permanenza nelle stanze d'albergo sarà sicuramente minima.