Mangiare a Londra nelle catene | Etnico a Londra: dal Thailandese al greco
Mangiare inglese a Londra | Cibo nei mercati: da Camden al Borough Market
Mangiare spendendo meno di 10 pound | Mangiare italiano a Londra
A Londra senza glutine | 10 cose tipiche da mangiare a Londra

Londra viene spesso additata come una delle capitali culinarie del globo. Potrete non crederci ma è così. Da italiani ci riesce difficile pensare che la cultura del fish'n'chips possa sovrastare l'immensa varietà gastronomica di cui può vantarsi la nostra cucina. Ma il motivo di tale trofeo è presto detto: a Londra si può provare ogni tipo di cucina del mondo. E se questo può sembrare un cliché sulla metropoli multietnica, allora scusateci, ma abbiamo potuto constatare che è la pura verità. Perché a Londra non c'è paese che non venga rappresentato in termini di cibo. Troviamo il ristorante nepalese come quello armeno, la bancarella etiope come il chiosco brasiliano. Si potrebbe quasi disegnare un'intera cartina geografica con tutti i luoghi dove mangiare a Londra. Per non parlare della cucina italiana, rappresentata in tutte le sue specialità locali: napoletana, siciliana, marchigiana e via dicendo. Ma il punto è un altro.

Dove si può mangiare a Londra spendendo poco? Il costo della vita nella capitale inglese è pazzesco, ed è risaputo. E questo si riflette soprattutto sul cibo. In una città dove sembra che non si pensi altro che a mangiare si rischia però di svuotare il proprio portafogli per riempirsi lo stomaco. A volte ne vale la pena, altre no. Appena si mette piede nella capitale ci si rende conto di quanto costa mangiare a Londra, e si cominciano a fare i debiti calcoli, soprattutto se si è in viaggio per almeno una settimana. Si può quindi pensare di risparmiare in determinate occasioni, e mettersi da parte i soldi per provare dei posti speciali. E in entrambi i casi non dobbiamo rimetterci in termini di soddisfazione. Trucchi per risparmiare ci sono, e noi nel posto piccolo vogliamo mettervi a parte della nostra esperienza sul campo. Ecco i nostri consigli per mangiare a Londra con pochi soldi.

Dove mangiare a Londra spendendo poco

Mangiare a Londra nelle catene: i sì e i no

Mettiamo subito al bando McDonald's, Burger King e altre catene di fast food americane. Molti vi diranno che sono i posti dove andare per mangiare poco. Vero, ma non credo che vi siate fatti un viaggio per ingurgitare lo stesso cibo spazzatura che potreste (ahinoi) mangiare anche a casa. I due nomi più famosi dell'hamburger nel mondo sono purtroppo in buona compagnia: se in Italia sono le uniche catene americane ad avere attecchito, a Londra troviamo altre ambasciate degli Stati Uniti come Kentucky Fried Chicken, T.G.I. Friday's, Subway… La zona assolutmante da evitare è quella tra Piccadilly e Leicester Square, che è un tripudio di questi marchi del mangiare insano. È vero, con poche sterline potete davvero farvi un pasto completo: è il caso di Subway che offre il meal deal panino + bibita a 3 £. Ma volete davvero riempirvi lo stomaco con queste schifezze? Se la risposta è sì, allora avete trovato il posto che fa per voi.

Mangiare da Pret A Manger a Londra

Foto di Fabio Venni

D'altro canto se volete mangiare a Londra a poco prezzo le catene possono essere anche una buona alternativa. Prendiamo Pret A Manger, ad esempio. Qui potete trovare caldi croissant salati fatti con pomodoro, formaggio e prosciutto, oppure zuppe, sandwich e insalate varie. I prezzi sono un po' più alti della media rispetto ad altre catene simili, perché Pret dichiara che tutti i suoi prodotti sono freschi e preparati nella cucina del locale dove state mangiando: per sottolinearlo, conserva gli alimenti nel cartone piuttosto che nella plastica. Ottimo cibo a buon prezzo lo trovate da Paul, la catena di boulangerie francese dove si servono quiche, baguette, croissant, sandwich caldi e freddi. Il luogo più economico dove mangiare a Londra è senza dubbio Greggs: si tratta della più grande catena di pasticceria del Regno Unito. Qui trovate prodotti in pasta sfoglia come i sausage roll, steak e chicken bake, cheese and bacon wrap; dolci deliziosi come muffin e cookies; focacce e panini di ogni tipo. I prezzi sono tra i più bassi del mercato, ma non comprate le forme di pane perché in quel caso non spendereste poco.

Mangiare etnico a Londra: dal thailandese al greco

A Londra i ristoranti sono cari: c'è poco da fare. Un antipasto costa sulle 4-5 sterline, una portata principale costa tra le 8 e 12 sterline. La spesa media per un pranzo è di 20 £, mentre per una cena ci si attesta sui 25-30 £. Se rapportate al cambio in euro non è poco. Fate allora in modo che ne valga la pena. Il nostro consiglio è quello di provare cucine che non avreste la possibilità di provare a casa. Non andate dal cinese: andate da un coreano. Evitare i posti che vi offrono cucina internazionale e vi danno di tutto un po', anche se possono sembrare convenienti: in quel caso il risparmio non è guadagno. Guardate con cura i menù esposti sempre fuori (o nel caso, su richiesta) per capire che tipo di cucina tratta quel tale ristorante: a volte dall'insegna non si capisce bene. Esempio: cosa è un ristorante persiano? La Persia non esiste più da millenni. Ma dando un occhio alla lista delle portate capirete che si tratta delle cucina levantina, con piatti condivisi da diversi paesi del Medio Oriente come il Libano, l'Iran, la Siria, ecc…

Ristorante a Portland Street

Foto di konstantin

Se vi piace provare piatti diversi e non sapete dove sbattere la testa, scegliete i locali che offrono cucina mediterranea. Il che vuol dire Spagna, Grecia, Turchia, e così via. Questi ristoranti sono accomunati dal fatto che mettono a disposizione una nutrita selezione di antipasti, molto differenti da quelli della tradizione italiana. La cucina nostrana infatti prevede che gli antipasti debbano stuzzicare l'appetito per preparare all'abbuffata finale. Il resto della cucina mediterranea invece vede numerose piccole portate calde e fredde che nell'insieme possono riempire lo stomaco. In Spagna ci sono le tapas, mentre la cucina greca e quella libanese hanno le meze. Non è tanto un sistema per risparmiare, quanto per provare di tutto senza spendere un capitale. Ed è inoltre il modo migliore per dividere il pranzo con gli amici. Se poi cercate anche una soluzione che faccia bene al portafogli prendete un platter a testa: si tratta di selezioni (anche differenti) di antipasti, che nel complesso costano meno che prendere la singola portata.

A chi piace la cucina asiatica diamo due consigli. Il primo: andate nei locali panasiatici, che offrono una vasta scelta di specialità orientali. Sì, sembra una contraddizione visto che vi abbiamo detto di scegliere una cucina specifica. Ma la cucina asiatica ha in comune numerose pietanze, che tra l'altro all'occhio del profano appaiono tutte uguali. È il caso dei noodles, proposti in tutte le loro varianti. Nei noodles bar potete averne un'idea dal ricco menù. Il concetto di questi posti è molto carino: si tratta di grosse tavolate dove i clienti si siedono e mangiano assieme. Così anche chi è da solo si sente meno a disagio. Scegliete però piccoli noodles bar indipendenti, economici e meno frequentati; piuttosto che grosse catene come Wagamama, che sono care e dei veri e propri carnai. Naturalmente se volete mangiare del sushi anche a Londra dovete cercare il ristorante giapponese senza compromessi.

Scegliete i buffet all you can eat: questo è il nostro secondo consiglio se vi piace l'asiatico. Sì, specifichiamo che vale solo per la cucina orientale. Difficilmente troverete un all you can eat occidentale a poco prezzo. Ad esempio, questa formula è praticata da molti ristoranti brasiliani che offrono una cucina a base di carne. Capirete che la carne non costa poco, per cui il prezzo per "partecipare" va dai 20 ai 25 pound. La cucina asiatica invece offre molte specialità a base di verdure, che sono per loro stessa natura economiche. Infatti la cosa migliore sarebbe quella di buttarsi direttamente sui locali vegetariani: in questo i ristoranti thailandesi sono i migliori, con prezzi che vanno dai 7 ai 10 £ e specialità buonissime, il tutto all'insegna del self service.

Mangiare inglese a Londra

Volete assaggiare la cucina inglese? È un ottimo modo per risparmiare. Ciò che dovete assolutamente provare è la english breakfast. Tradizione vuole che si mangi appunto per colazione, e non oltre le 11. Ma Londra è votata al turismo e non vuole scontentare i suoi visitatori che non sanno niente in fatto di orari: per cui molti locali la servono tutto il giorno. Per la english breakfast non bisogna spendere un capitale, ma neanche poco: sappiate che se pagate 4 £ non mangerete granché. Una buona colazione inglese costa sui 6£. E cosa offre? Generalmente una salsiccia, un paio di fette arrostite di bacon, un mezzo pomodoro alla griglia, fagioli, uova strapazzate o all'occhio di bue. Ma qui viene il bello. In molti posti permettono di raddoppiare le porzioni con l'aggiunta di un solo pound! E inoltre fanno anche la comparsa cose come funghi, patatine, toast imburrati e hash browns (puré di patate gratinato e fritto). Un piatto del genere da colazione può trasformarsi in pranzo vero e proprio. Tanto è vero che nei (pochi) bar e caffè che pongono un limite orario alla english breakfast questa viene subito sostituita dal brunch: cambiano solo pochi contorni nel piatto, ma il trittico uova – bacon – salsiccia c'è sempre.

English breakfast

Foto di Ewan Munro

È arrivato il momento del classico afternoon tea. Il tè, si sa, è la bevanda non alcolica preferita dagli inglesi. E ne hanno fatto una tradizione turistica molto redditizia. L'afternoon tea infatti consiste nel servire una teiera di tè accompagnata da dolci e pasticcini di ogni tipo. Ma attenzione: a seconda di dove lo consumate può essere vantaggioso quanto un colpo basso al vostro portafogli. L'usanza si pratica infatti nei ristoranti e bar di molti hotel di lusso, dove il costo può partire dai 25 £ fino ad arrivare a 50 £ e oltre (il Ritz insegna). È pur vero però che l'abbondanza di cibo giustifica la spesa: vi verranno consegnati, oltre a muffin, cupcake e scones anche sandwich ripieni. Sì, questi inglesi sono capaci di prendersi di tutto con il tè. Inoltre la teiera ha un refill continuo, il che vuol dire che non c'è limite al tè che potete bere.

In pratica l'afternoon tea, consumato al giusto orario, potrebbe essere sostitutivo al pranzo, se avete fatto una colazione abbondante. Naturalmente il prezzo aumenta a seconda del lusso da cui siete circondati. Per cui potete scegliere di fare un afternoon tea in un posto meno posh e risparmiare. Ma diciamoci la verità, l'esperienza non sarebbe la stessa. Se volete un ottimo rapporto tra ambiente – qualità – quantità – prezzo provate l'afternoon tea tipico all'Ecclestone Square Hotel nei pressi di Victoria Station: meno di 18 £ per un contesto molto chic.

Ristorante di Londra

Foto di Olga Pavlovsky

Dove mangiare e spendere poco a cena? Nei pub. Non perché siano economici. Ma perché le specialità inglesi che propongono richiedono una fame notevole. Cose come fish'n'chips o le meat pie (torte ripiene di carne) non sono proprio alla portata del nostro stomaco, che va quindi preparato. Per cui meglio tenersi leggeri per il resto della giornata. Che non vuol dire non mangiare, ma mangiare con criterio. Per esempio possiamo farci una sostanziosa english breakfast verso mezzogiorno, per poi riempire il vuoto ulteriormente con un tè pomeridiano. Quello classico in singola tazza, non quello completo di tutto. A proposito: anche in questo caso vale il concetto di evitare le catene in favore di bar indipendenti. Luoghi come Starbucks, Costa, Caffè Nero, Café Rouge sono dappertutto a Londra, ma praticano prezzi improponibili: questo perché quello che pagate è anche l'ambiente confortevole, il comodo divano, la connessione wi-fi. Ma noi vogliamo solo un poco d'acqua calda con infuso, non mettere radici.

Mangiare nei mercati a Londra: da Camden Town al Borough Market

Altra alternativa per mangiare a Londra a basso costo sono i mercati. E vi starete meravigliando perché non l'abbiamo detto prima. Ma la soluzione non è tanto ovvia. Street food non è sempre sinonimo di risparmio, soprattutto in una città come Londra. Abbiamo visto bancarelle dove vendevano una bruschetta a 4 sterline! Alla fine si tratta sempre di quello che mangiate. Le bancarelle di cibo orientale saranno sempre più economiche di quelle occidentali. Laddove un panino con salsiccia e crauti vi può costare anche 5 £, un cinese può riempirvi una vaschetta di alluminio con riso, noodles e pollo per 3 £. Tutto sta in quello che vi piace.

Brick Lane

Foto di The Ewan

È nei mercati che si vede la vera varietà etnica di Londra. Se vi trovate a mangiare a Camden Town non saprete dove sbattere la testa tra piadine turche, panini italiani o il più classico hot dog. Brick Lane è conosciuto soprattutto per la cucina dell'Asia orientale, soprattutto per via delle comunità di immigrati dal Bangladesh che vive da queste parti. Il Borough Market è il paradiso di ogni gourmet: prodotti freschi da ogni parte d'Europa, tra formaggi francesi e tartufi dalla Croazia, nonché il pesce in arrivo dalla costa inglese la mattina stessa. Qui purtroppo la qualità si paga cara: ma i venditori mettono a disposizione minuscoli assaggi della loro mercanzia. Avrete la possibilità di gustare a gratis tanti sapori differenti, con una ricchezza e una varietà che difficilmente potreste sperimentare in un singolo posto. Non manchiamo di citare mercati come Leadenhall, Dalston, Spitalfields e il Real Food Market sulla South Bank. In realtà l'elenco sarebbe lunghissimo. Per approfondire, date un occhio alla nostra guida sui mercati più belli di Londra.

La cosa più bella di questi luoghi è che molte bancarelle offrono assaggi di cibo gratuiti per invogliare i passanti a comprare. Tra un assaggio tra una bancarella e l'altra potreste mettere insieme un bell'antipasto misto, prima di scegliere dove consumare il vostro pranzo. Inoltre, sul finire della giornata i venditori abbassano i prezzi di 1-2 pound per eliminare il cibo cucinato in eccesso prima della chiusura.

Mangiare a Londra spendendo meno di 10 pound

Un suggerimento per risparmiare a Londra è quello di non mangiare sempre fuori. Soprattutto se dormite in ostello o in un appartamento, avete a disposizione un'intera cucina con fornelli, dispensa, frigorifero, pentole e piatti. Quindi fate la spesa nei supermercati e cucinate come fareste a casa. Una volta che avrete fatto il vostro acquisto, se dividete la cucina con altre persone, basterà chiudere la busta in dispensa o in frigo con un'etichetta col nome sopra. Inoltre i supermercati offrono spesso una soluzione per un pasto veloce. Sainsbury's offre meal deal a 3 £ comprensivi di sandwich, bevanda e snack dolce o salato. Tesco, Morrison e Mark&Spencer hanno banconi caldi dove si può trovare pasticceria rustica con prezzi che vanno da 0.60 a 1.40 £. E di nuovo, a fine giornata, tornano i prezzi bassi: il costo di un alimento fresco come un'insalata già pronta può anche essere dimezzato. Il prodotto è ancora buono ma il supermarket, se non la vende in giornata, per legge è costretto a buttarla.

Cameriere a Londra

Foto di Satish Krishnamurthy

Ancora alcuni consigli per risparmiare quando si va a mangiare fuori. Gli orari a Londra sono categorici: dopo le 22 pochi ristoranti vi daranno ancora da mangiare, dopo le 23 praticamente nessuno. Molti pub chiudono la loro cucina addirittura alle 21. Insomma, a Londra non potete mangiare la sera tardi: tenetelo bene a mente se volete evitare di ricorrere al McDonald's. Molti ristoranti praticano menù fisso sia a pranzo che a cena, anche catene famose come Carluccio. Se mangiate al ristorante, e volete lasciare la mancia fatelo in contanti, così sarete sicuri che andrà al cameriere che vi ha servito: generalmente una buona mancia è considerata del 10%. Vari ristoranti applicano sul conto un 12.5% per il servizio: cercate di capire se è opzionale o se è da pagare. Vi piace bere vino in compagnia? Ordinare la bottiglia piuttosto che il singolo bicchiere a volte conviene, ma non sempre: per cui date un occhio a entrambi i prezzi e valutate la vostra sete. E a proposito: la "tap water", l'acqua di rubinetto, è buonissima a Londra. Chiedetela sempre al posto della bottiglia di minerale, che pagherete sempre a caro prezzo.

Mangiare italiano a Londra

Gli italiani, come noto, sono dappertutto, ma la capitale del Regno Unito è decisamente una delle destinazioni preferite dei nostri connazionali. Capaci di adattarsi a tutto, però, gli abitanti del Bel Paese sentono ben presto la necessità di mangiare italiano a Londra. Ebbene, come anticipato la capitale inglese – sia per l'assenza di una propria tradizione culinaria "forte", sia per la grande presenza di italiani – offre una ricca varietà di ristoranti, caffè e pizzerie che si richiamano al nostro paese. "Made in Italy" è probabilmente un brand abusato, per cui, anche se campeggia rassicurante sull'insegna del locale, non necessariamente vuol dire che vi prepareranno una pizza sufficientemente alta, un bucatino al dente o una pastiera umida al punto giusto. Insomma, mangiare bene a Londra non è affatto una cosa banale e per questo vi proponiamo una guida su ristoranti e pizzerie italiane a Londra basata sulla nostra personale esperienza.

Mangiare a Londra senza glutine

Tra le allergie alimentari, quella al glutine è quella che causa più problemi quando si tratta di mangiare fuori. In una città grande come Londra è impensabile che non si corra ai ripari per permettere a tutti quelli che non possono ingerire alimenti a base di grano di avere la loro serata. Ecco perché c'è una nutrita selezione di ristoranti gluten free dove mangiare a Londra. Nonché una vasta quantità di blog sull'argomento, che consigliano i posti migliori. Perché è vero che la preoccupazione principale è il giusto nutrimento, ma tornano anche gli altri punti di cui abbiamo trattato prima: mangiare bene e spendere poco.

Dalla voce degli esperti abbiamo tratto alcuni dei migliori locali per mangiare senza glutine a Londra. Tutti concordano sul The Truscott Arms di Maida Vale, famoso per il suo arrosto e la birra non a base di grano, e dove i camerieri si intrattengono con i clienti per capire bene le loro esigenze alimentari e suggerire il migliore piatto sul menù. Il gluten free si incontra con il cibo messicano a Casa Morita, in Market Row: tacos, tortillas e guacamole a poco prezzo faranno la felicità dei celiaci a cui piace un po' di piccante nella loro cucina.

Mangiare a Londra senza glutine

Foto di Ewan Munro

Un'ottima catena di hamburger gluten friendly è Honest Burgers: lo troviamo a Brixton, Camden, Portobello, Soho e Kings Cross. Anche il fish'n'chips non può assolutamente mancare nella cucina inglese per celiaci: Oliver's Fish & Chips è il suggerimento per chi vuole assicurarsi che il suo pesce e le patatine siano fritti in un olio a parte. Dove mangiare una pizza a Londra che non sia stata preparata con farina che contenga glutine? Andate da The Florist Arms, dove gusterete una focaccia bassa e sottile totalmente in linea con la dieta per la celiachia.

Sul fronte economico ed etnico suggeriamo un altro paio di locali. Il Tierra Peru, come potete immaginare, offre ottima cucina peruviana dove la specialità è il cebiche de pescado, che si può ordinare sia come antipasto che come portata principale (a seconda di quello che vi permette il portafogli). Per chi ama l'indiano, Horn Ok Please è una bancarella che fa la sua regolare apparizione in mercati come il Borough Market e che offre una specialità gluten free: la moong dal dosa, una crepe fatta di lenticchie speziate e masala, servita con contorni vari al prezzo di 5 £. Mentre al Herne Hill Market, la seconda e quarta domenica del mese, troviamo il Mother Bhumi’s Whambam Wagon, una camionetta che serve specialità vegetali a basso costo. Enjoy your meal!

[In apertura: foto di Garry Knight]