Ortisei Mercatini di Natale Trentino Alto Adige
in foto: Mercatino di Natale di Ortisei [@Fanpage.it/Ilaria Vangi]

Bolzano è una città ordinata, deliziosa e variopinta. Rinomata grazie ai suoi edifici storici, per il caratteristico Duomo, per il museo che ospita la mummia Ötzi ma soprattutto per il mercato di Natale in Piazza Walther, conosciuto come uno più belli d’Italia. Da Bolzano, a circa 40 km di distanza, è possibile raggiungere Ortisei e la meravigliosa Val Gardena. Luoghi immersi nella natura, ideali per concedersi un po' di relax durante il periodo festivo ormai alle porte e per godere dei paesaggi da favola che le splendide Dolomiti offrono.

Bolzano: il mercato di Natale
Il Catinaccio, la leggenda del Re Laurino e la Mummia Ötzi
I mercatini di Natale in Val Gardena: regali, neve e buon cibo

Bolzano: il mercato di Natale

Mercato di Natale Bolzano Trentino Alto Adige
in foto: Mercato di Natale di Bolzano [@Fanpage.it/Ilaria Vangi].

Il mercato di Bolzano, nato oramai 25 anni fa, si svolge da fine novembre al 6 gennaio nella piazza principale della città (Piazza Walther) ed ospita circa 80 espositori che, nelle proprie tipiche bancarelle in stile casetta alpina, vendono oggetti di vario genere. Palline decorative di Natale in vetro, prelibatezze del luogo come formaggio, speck, strudel e miele, accessori a tema, candele profumate, lavorazioni in legno tipiche della vicina Val Gardena e tanti coloratissimi gadget. Sono presenti inoltre vari stand, rigorosamente addobbati di luci e fiocchi rossi, dove sono vendute succulente pietanze come würstel con senape dolce, polenta con funghi, vin brulè, tutti ottimi cibi, ideali per rifocillarsi dopo una giornata di shopping sfrenato. Molti sono gli eventi collaterali tra cui il Mercato di Natale dei bambini e della solidarietà, concerti dal vivo ed esibizioni di artigiani che mettono in mostra le loro capacità artistiche creando, sotto gli occhi di tutti, nello spazio centrale della piazza. Aperto dalle 10 alle 19, ingresso gratuito.

Il Catinaccio, la leggenda del Re Laurino e la Mummia Ötzi

Mercato di Bolzano Trentino Alto Adige

Una destinazione nei dintorni di Bolzano a cui dedicare un'escursione, magari in uno dei tanti rifugi della zona, è sicuramente il gruppo montuoso del Catinaccio al quale è legato anche il racconto leggendario del Re Laurino. Diverse sono le storie fantastiche che spiegherebbero il fenomeno dell’enrosadira, ovvero l'evento naturale per cui, al tramonto, le montagne del gruppo del Catinaccio si tingono di rosa. La più conosciuta racconta della maledizione che il Re Laurino lanciò sul Gartl ("piccolo giardino"), la parte del gruppo montuoso dove si trovava, appunto, il giardino delle rose o Rosengarten. Laurino era il Re di un popolo di nani e, oltre a possedere enormi ricchezze, era proprietario di una cintura magica che gli conferiva la forza di 12 uomini e una cappa che lo rendeva invisibile. Il Re dell’Alto Adige, dopo aver deciso di concedere la mano della bella figlia Similde, invitò tutti i nobili delle vicinanze ad una gita di maggio, tutti tranne Re Laurino. Quest’ultimo, indossata la cappa magica, si recò al torneo cavalleresco, alla vista della bella principessa perse la testa e istintivamente la rapì. Tutti gli invitati si lanciarono all’inseguimento del fuggiasco schierandosi all’ingresso del giardino delle Rose. Laurino cercò di sconfiggere gli avversari indossando la cintura prima e il mantello dopo, sperando così, grazie all’invisibilità, di sfuggire ai suoi inseguitori. I cavalieri però riuscirono ad individuarlo osservando il movimento delle rose al suo passaggio, lo catturarono, gli tagliarono la cintura magica e lo fecero prigioniero. Adirato il Re dei nani gettò un maleficio contro il luogo che l'aveva tradito: "né di giorno, né di notte alcun occhio umano potrà più ammirarti” ma nell'enfasi della rabbia Laurino si dimenticò dell'alba e del tramonto così il Catinaccio, da allora, sia al tramonto che all’alba, si colora di rosa come un magnifico giardino di ineguagliabile bellezza.

Mercati di Natale Trentino Alto Adige Alpe di Siusi Dolomiti

Bolzano, oltre che al vicino gruppo montuoso del Catinaccio, ospita un’altra attrazione leggendaria che merita di essere visitata, ovvero la Mummia del Similaun, conosciuta anche come Ötzi. Un reperto antropologico risalente al 3000/ 3100 A.C., ritrovato in uno stato di ottima conservazione, il 19 settembre 1991, sulle Alpi Venoste, ai piedi dell’omonimo monte. Ora esposto al Museo archeologico dell’Alto Adige alcuni credono che la mummia Ötzi, come quella di Tutankhamon, sia maledetta da un sortilegio il quale condanna a morte tutte le persone che, nel tempo, hanno partecipato al suo ritrovamento… ma non preoccupatevi, questa maledizione non ha mai colpito nessuno dei suoi visitatori!

I mercatini di Natale in Val Gardena: regali, neve e buon cibo

Mercatini di Natale Trentino Alto Adige

Ortoisei, letteralmente "luogo delle ortiche", è il centro abitato principale della bella Val Gardena. Piccolo paese delle meraviglie, da fine novembre al 6 gennaio, si veste di luci e colori per ospitare uno dei più bei mercatini del Trentino Alto Adige. Nelle piccole casette, dislocate lungo tutto il corso fino alla piazza principale, possono essere acquistati oggetti, gadget e regali di vario genere: coperte, decorazioni natalizie e tanto buon cibo ma soprattutto sono pregevoli gli oggetti intagliati in legno, vere e proprie opere d’arte dei maestri artigiani del luogo. Trascorrere una vacanza ad Ortisei significa immergersi realmente nell’atmosfera magica del Natale, la neve da solcare con gli sci, i banchi del mercatino per fare shopping e tanti ristoranti dove poter mangiare piatti tipici come la favolosa polenta con formaggio fuso, lo speck ed i saporiti formaggi come il "puzzone" di Moena.

Sempre nella bella Val Gardena, assolutamente da vistare, sono i mercatini di Natale di Santa Cristina, che ospita il presepe più grande del mondo e il mercatino natalizio di Selva, aperto dal 18 dicembre al 6 gennaio. Tra una corsa in snowboard sulle piste delle vicine Alpe di Siusi o sulle fiere montagne del gruppo dolomitico del Sassolungo, una sauna, un dolcetto alla cannella e un bicchier di vin brulè fatevi conquistare dalla meravigliosa atmosfera che, durante le festività, il Südtirol offre.