Cosa vedere in Valle d'Itria | Eventi in Valle d'Itria | Dove dormire e mangiare in Valle d'Itria

Ostuni – Foto Wikipedia
in foto: Ostuni – Foto Wikipedia

Tra ulivi secolari e trulli a perdita d'occhio si fa strada lo scenario inconfondibile della Valle d'Itria. Questo angolo suggestivo di Puglia colpisce per i suoi panorami che sembrano disegnati con la precisione e l'estro di un ispirato vedutista. La porzione centrale del "Tacco d'Italia", chiamata anche "Valle dei Trulli", presenta numerose frecce al suo arco, in primis le sue località ricche di fascino. Costellato di vigneti, il territorio si estende tra le province di Bari, Brindisi e Taranto. Qui si trovano alcuni tra i borghi bianchi più belli d'Italia, come Ostuni, Cisternino, Ceglie Messapica, Locorotondo e Martina Franca. Per non parlare di una località riconosciuta a livello internazionale come Alberobello, la città dei trulli. Altri comuni compresi nel territorio della Valle d'Itria sono Villa Castelli, Noci e Fasano.

Cosa vedere in Valle d'Itria

Alberobello – Foto nicepik
in foto: Alberobello – Foto nicepik

Lo scenario fatato della Valle d'Itria è unico nel suo genere. In questa area pugliese sono presenti ben 15.000 trulli, che donano al paesaggio un tocco di magia. Percorrendo stradine puntellate di ulivi e frutteti, ci si inoltra in centri storici dalle abitazioni in calce bianca e dai vicoli labirintici, pavimentati con le tipiche chianche: gioielli che restano incastonati nella mente e nel cuore.

Tra le località più belle della Valle d'Itria:

  • la città barocca di Martina Franca, nota per i suoi capolavori d'arte come la basilica di San Martino, la Chiesa del Carmine, la Chiesa di San Francesco d'Assisi;
  • Ostuni, la città bianca nota per il suo pittoresco centro storico, che custodisce la quattrocentesca Cattedrale in stile romanico-gotico dall'imponente rosone;
  • Locorotondo, che per la sua pianta circolare è annoverato tra i Borghi più belli d'Italia, con scorci panoramici e chiese antiche come piccoli gioielli, tra cui la Chiesa della Madonna della Greca. Il comune è noto per le "cummerse", tipiche abitazioni dal tetto spiovente;
  •  Alberobello, la capitale dei trulli, è la gemma indiscussa della Valle d'Itria. Patrimonio dell'Umanità UNESCO dal 1996, ospita migliaia di abitazioni dai tetti a forma conica dipinti con simboli esoterici e religiosi come la croce, il sole, la luna, il cuore;
  • Cisternino, meta incontrastata del turismo vip, dal fascino rustico e genuino;
  • Noci è forse una delle località meno famose, ma merita una visita per il delizioso centro storico e per la sua gastronomia tipica;
  • Se vi spostate dall'entroterra verso il mare, potrete raggiungere l’area archeologica di Egnazia o fare un bagno nelle splendide acque della riserva protetta di Torre Guaceto, della Marina di Ostuni e di Fasano;
  • tra i comuni di Locorotondo e Fasano si trovano aree naturali protette come la Selva di Fasano e il Bosco delle Pianelle di Martina Franca.

Eventi in Valle d'Itria

Locorotondo – Foto ER Bauer
in foto: Locorotondo – Foto ER Bauer

La Valle d'Itria ha sempre avuto un rapporto speciale con la musica, frutto delle tradizioni popolari e delle contaminazioni etniche e geografiche. Nel corso dell'anno, in particolare, si tengono tre importanti manifestazioni: a Martina Franca, da oltre 40 anni, si tiene il Festival della Valle d'Itria, rassegna lirica e dedicata al bel canto che si svolge ogni estate nell'atrio di Palazzo Ducale e in diversi luoghi della città. A Locorotondo, sempre nel periodo estivo, va in scena il Locus Festival: nato nel 2001, può vantare concerti musicali di artisti nazionali e internazionali; per chi ama le contaminazioni multiculturali, ecco La Ghironda, festival itinerante di arte e cultura popolare dei cinque continenti, con tappe in diverse località pugliesi, con un'edizione estiva e una invernale; il Summer Festival del 2019 si è tenuto tra Villanova di Ostuni e Otranto.

Dove dormire e mangiare in Valle d'Itria

Cisternino – Foto Wikipedia
in foto: Cisternino – Foto Wikipedia

Oltre all'indiscutibile bellezza dei paesaggi, in Valle d'Itria si respira il senso dell'ospitalità. Anche la cucina è impregnata di tradizioni autentiche e genuine. Dagli uliveti secolari della Valle d'Itria infatti si produce ottimo olio extravergine d'oliva, mentre dai vigneti vengono prodotti vini pregiati come il Locorotondo DOC e il Martina Franca DOC. Sono numerosi gli agriturismi in Valle d'Itria dove soggiornare in mezzo ai mandorli e agli ulivi. Molte di queste strutture risalgono al Seicento o al Settecento e propongono una gastronomia semplice e squisita, con alimenti di produzione propria. Nei pressi di Ostuni, Cisternino e Locorotondo vi sono diverse masserie a conduzione familiare dove è facile sentirsi a casa. Le strutture propongono passeggiate, escursioni, gite a cavallo, degustazioni di prodotti tipici, visite a vigneti e cantine, laboratori e esperienze didattiche per grandi e piccoli. Un motivo, anzi mille motivi in più per concedersi una vacanza in Valle d'Itria.