8 Novembre 2013
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Week End dall’8 al 10 novembre: gli eventi dell’estate di San Martino

La festa di San Martino è un’occasione per diverse sagre in Italia. Ma alcune si distinguono per il loro sapore colorito e bizzarro. Dalla festa dei cornuti alle corse di carretti, ecco cosa succede nei piccoli comuni del nostro paese. Mentre si degustano i primi prodotti di vigneti e oliveti.

Nel pieno della stagione autunnale la ricchezza del patrimonio eno-gastronomico e folkloristico d'Italia si fa sentire tutta. In un mese dove si raccolgono castagne, si scovano tartufi e si celebrano le annate del vino il nostro paese è un tripudio di manifestazioni di paese volte a soddisfare il palato. Insomma, si mangia e si beve a morire. Appassionati di sagre di tutto il paese, non temete: continuate a seguire i nostri appuntamenti con i week end in Italia e non resterete delusi. Dappertutto si gozzoviglia e si festeggia, nel pieno rispetto delle tradizioni locali. Naturalmente non mancano manifestazioni un po' più "impegnate" e meno casarecce. Insomma, ce n'è per tutti i gusti. Questa breve panoramica degli eventi nel week end che va dall'8 al 10 novembre 2013 mette in evidenza proprio questa varietà di offerte. Si passa infatti da manifestazioni sportive singolari a festival sofisticati. Se poi la vostra testa, e soprattutto il vostro stomaco, è interessato solo a come, dove e quando si mangia vi rimandiamo alla nostra lista di eventi in Italia a Novembre.

San Martino: feste e sport bizzarri
Gli eventi musicali della provincia di Napoli
Festival del whisky e dell'olio

Gli eventi più bizzarri per la festa di San Martino

L'11 novembre è la festa di San Martino di Tours, patrono di vendemmiatori e viticoltori, ma anche di cavalieri, fanteria, arti e mestieri vari. Nonché di categorie umili come forestieri, mendicanti e… cornuti. Sì, avete letto bene. Nel nostro paese il santo franco-ungherese ha avuto il poco invidiabile onore di rappresentare tutti quelli vittime dell'infedeltà della consorte. Ma non pensate che le corna rappresentino un peso per chi le porta, né sul capo né sull'orgoglio. Sono anzi motivo di celebrazioni. Perché il weekend che precede la festa di San Martino in molti comuni di Italia si tengono le feste dei cornuti: rappresentazioni goliardiche che portano in piazza l'orgoglio dei becchi, che hanno saputo trovare nella loro condizione una valida motivazione per festeggiare. Dopotutto ogni scusa è buona.

Ma il santo dà anche il nome all'estate di San Martino: è il momento migliore dell'autunno in cui si aprono le prime botti di vino dopo la vendemmia e lo si degusta assieme alle castagne. Ecco spiegato perché il mese di novembre è particolarmente ricco di sagre paesane. Naturalmente non ci sono solo alcol e marroni sulle tavole: ogni comune ne approfitta per mettere in campo le sue specialità culinarie. Insomma, in questo mese non saprete dove sbattere la testa per saziare il vostro appetito. Tra i vari eventi dell'estate di San Martino, due sono da segnalare per la loro peculiarità. Si tratta di due competizioni che si tengono proprio nei giorni dedicati alla festa del santo: il palio di San Martino e la Carriera di San Martino.

Il palio di San Martino si tiene nel comune di Castell'Umberto, in provincia di Messina, il 9 e 10 novembre. Si tratta di una gimcana che ha come protagonista il simbolo della vendemmia: le botti di vino. Scopo della competizione è infatti quello di far rotolare le botti lungo un percorso che si snoda nel centro storico. Nel week end la competizione si svolge in due tornate. La prima manche serve a stabilire le posizioni di partenza per la gara vera e propria. Un po' come l'automobilismo. E come in molte competizioni su quattro ruote, anche le botti corrono su una sorta di circuito cittadino. Il borgo antico, conosciuto come Castania, è infatti tutto da scoprire: e il palio è un'occasione per visitare le case antiche in arenaria, le chiese di San Vincenzo e Santa Barbara, i ruderi del castello bizantino. Il tutto sullo splendido sfondo delle colline dei monti Nebrodi e la valle del Fitalia.

Foto da <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/File:CorsaCarrettiSinalunga.jpg" target="_blank" rel="nofollow">Wikipedia</a>
Foto da Wikipedia

La Carriera di San Martino si tiene in Sinalunga, in provincia di Siena, il 9 e 10 novembre. E questa sì che si può paragonare a una vera e propria gara automobilistica. Si tratta infatti di una corsa di carretti: di quelli antichi, costruiti in legno e cuscinetti a sfera, su cui correvano anche i nostri genitori. La tradizione risale infatti agli anni '50: le strade in pendenza del comune e la scarsità di veicoli a motore dell'epoca permetteva ai ragazzini di lanciarsi su folli discese con le loro automobiline fatte in casa. Un gioco così popolare che ben presto si crearono rivalità tra i vari rioni. E questa rivalità vive ancora oggi: i nove rioni di Sinalunga si contendono la coppia in palio gareggiando ognuno con quattro carretti più uno di riserva. Il carretto è guidato da due piloti: uno imposta la traiettoria, l'altro invece dà la spinta iniziale per poi sedersi al volo e frenare nei momenti in cui la discesa si fa troppo ripida.

La particolarità di questa gara è che emula in tutto e per tutto le corse di Formula 1. I carretti vengono preparati dai team nel corso di un anno intero. Il sabato mattina si preparano dei box che sono dei fac-simile di quelli che si vedono alle griglie di partenza; mentre il pomeriggio si fanno le prove generali. Tra domenica mattina e pomeriggio si effettuano le 24 discese, e la sera si tengono le finali con i migliori classificati. Il rione vincitore si porta a casa la coppa e uno stendardo dipinto da un pittore del paese. La cosa più bella di questa competizione è che non è necessario che il carretto abbia a bordo il suo equipaggio per aggiudicarsi la vittoria: basta che arrivi al traguardo prima degli altri.

Musica in Campania ieri e oggi

Che i napoletani abbiano la musica nel sangue è risaputo. Ma le sue radici affondano ancora più lontano di quelle vecchie canzoni melodiche che tanto lustro hanno dato alla realtà partenopea. Prima di grandi cantori come Caruso e Murolo c'era sempre lui, il popolo, che si esprimeva con i ritmi della pizzica e della taranta. Un ritmo comune a tutto il sud Italia, ma che nella tradizione campana si è arricchito di un ballo ancora più vivace: la tammurriata. Ed è proprio questa danza e i suoi strumenti che vuole celebrare la Festa della Tamorra di San Giuseppe Vesuviano, comune in provincia di Napoli. L'evento è giunto ormai alla sua settima edizione, e diventa sempre più popolare di anno in anno. La serata, a ingresso libero, si svolgerà in località San Leonardo sabato 9 novembre a partire dalle ore 20 e fino a tarda notte, quando l'ultimo paio di gambe sarà collassato dopo la numerosa serie di balli ritmati. Ma c'è anche di che riempirsi lo stomaco: la festa si svolgerà in parallelo con la V edizione della Sagra dei Funghi.

Sempre ispirata alla musica napoletana è la manifestazione Divino Vino – Suoni DiVini a Sorrento. Nello splendido teatro della città turistica più rinomata della Campania questo festival vedrà artisti di gran calibro reinterpretare il repertorio della musica sacra e tradizionale locale. I concerti si terranno nella cattedrale dei Santi Filippo e Giacomo di Sorrento per tre serate, a ingresso libero, a partire dalle 20.30. Venerdì 8 novembre si esibirà il trio di Park Stickney, uno degli arpisti più bravi del globo, accompagnato da Dino Contenti al contrabbasso e Gigi Biolcati alle percussioni. Sabato 9 novembre sarà la volta della musica napoletana di Enzo Avitabile, alla voce e al sax, con il gruppo composto da Gianluigi Di Fenza (chitarra), Carlo Avitabile (cassa, tamburo, tamburino e castagnette) e Marco Pescosolido (violoncello). Domenica 10 novembre Gino Paoli alla voce e Danilo Rea al piano eseguiranno brani napoletani classici tratti dal loro ultimo cd "Napoli con amore". La manifestazione è accompagnata da piccole mostre di artigianato, con le esposizioni di Raffaele Auricchio e Vincenzo Pisapia e i loro strumenti musicali in miniatura realizzati per i presepi; e quella di Emidio Ausiello e Michele Maione, con la loro collezione di tamburi a cornice e tamorre intitolata "Percussioni dal mondo – Frame Drums". Non mancheranno degustazioni di prodotti tipici e locali, il cui ricavato andrà in beneficenza.

Si beve e si degusta

Torna anche quest'anno il Milano Whisky Festival, la manifestazione tutta dedicata al single malt scozzese. Il festival, giunto alla sua ottava destinazione, si terrà anche per questa edizione 2013 all'Hotel Marriott di via Washington 66: gli appuntamenti sono per sabato 9 novembre dalle 13 alle 21.30 (ultimo ingresso alle 20.30), e domenica  10 novembre dalle 11 alle 20 (ultimo ingresso alle 19). Il costo di ingresso è di 10 €, e come sempre comprende il bicchiere con porta bicchiere, la guida al whsiky 2014 e 2 gettoni per la degustazione. Tra numerosi stand e 2.000 etichette differenti la grande novità di quest'anno sono le bottigliette da 6 cl da riempire con tutte le varietà e portare a casa per bere con gli amici. Ritorna invece l'elezione del Best Whisky, mentre saranno presenti stand dedicati alla produzione orientale, quella indipendente e persino alla "cugina" birra. Gli stand del cibo invece proporranno specialità scozzesi come marmellate, ostriche e salmone affumicato.

Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/41151559@N00/5105591098/" target="_blank" rel="nofollow">Mauro Pili</a>
Foto di Mauro Pili

Sempre in tema di degustazioni da non perdere è Frantoi Aperti. La manifestazione, dedicata alla valorizzazione dell'Olio extravergine di oliva DOP Umbria e del turismo in campagna, si tiene in varie città della regione nei week end dal 1 novembre all'8 dicembre ed è giunta ormai alla sua XVI edizione. Il programma prevede eventi, incontri, spettacoli, attività culturali e feste in piazza. Nonché degustazioni all'interno di agriturismi e dei frantoi stessi. Il filo conduttore della Strada dell'Olio è un'occasione per riscoprire tutti i borghi medievali e comuni minori che si distinguono proprio per la loro produzione agricola (a tal proposito consultate la nostra Guida dell'Umbria). Per il fine settimana del 9 e 10 novembre l'evento si svolge nella città di Assisi: gli spazi dedicati alla manifestazione sono la Sala ex Pinacoteca, la piazza del Comune, piazza della Porziuncola a Santa Maria degli Angeli, oltre ai frantoi delle aziende agricole locali. Vi saranno mostre fotografiche, visite guidate, laboratori per bambini. Ma soprattutto lui, la vera star della manifestazione: l'olio, protagonista di assaggi su bruschetta accompagnati da olive testing, e persino dimostrazioni di produzione dal vivo in piazza. Un evento, come dice lo slogan stesso, da leccarsi le dita.

[In apertura: foto di Dorilys]

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