Formentera low cost

Abbiamo visto come l'isola delle Baleari possa essere uno splendido luogo per passare le proprie vacanze d'estate, nonostante non sia conosciuta come una delle mete più economiche della Spagna. Ciò nonostante, non è detto che per spendere una o due settimane a Formentera sia necessario dissanguarsi: tutto sta a scegliere con cura e attentamente le opzioni a nostra disposizione. Diamo un occhio alle varie spese che dovremmo affrontare e cerchiamo di capire dove possiamo risparmiare qualcosa. Per tutto il resto, consultate la nostra GUIDA DI FORMENTERA.

Quanto costa il viaggio: per destinazioni come questa è sempre meglio affidarsi alle agenzie di viaggio che organizzano pacchetti completi, ma qualora vogliate pianificare il viaggio in autonomia ci sono molte compagnie aeree che effettuano voli per Ibiza da varie città italiane. La più economica è come sempre Ryanair, che vola da Bologna, Bergamo, Cagliari, Pisa, Roma, Torino e Trapani a prezzi decisamente concorrenziali: da un minimo di 90 € a un massimo di 340 per un volo di andata e ritorno in pieno agosto, laddove per altre compagnie la cifra media per tali requisiti è di 300 €. Dal porto di Ibiza bisogna poi prendere uno dei traghetti per Formentera il cui costo medio si aggira sui 25 € per tratta.

Quanto costa dormire: non sono molti gli hotel dove alloggiare a Formentera, ma fortunatamente non sono tutti lussuosi. Possiamo trovare delle ottime strutture anche a 150 € a notte per due persone, prezzo che per una destinazione come questa in alta stagione si può considerare decisamente economica: gli hotel più dispendiosi si fanno pagare anche 400 € a notte. Ma l'isola offre anche le classiche soluzioni di alloggio alternative, come pensioni, appartamenti e bed & breakfast. Più cari di quelli sul continente, ma meno costosi degli alberghi: possiamo trovarne anche tra i 50 e i 100 € a notte. Ovviamente vanno prenotati con mesi di anticipo, visto che sono i primi a essere occupati.

Quanto costa mangiare: i ristoranti a Formentera non sono per niente economici, ma anche qui bisogna differenziare. Al di fuori dei piccoli centri cittadini un buon pranzo potete pagarlo anche sui 20 €, cifra che si gonfia quando aggiungete le specialità di pesce (che vorrete assaggiare). Evitate i ristoranti vip: a Formentera si mangia più o meno bene dappertutto, anzi spesso i luoghi che possono sorprendere sono quelli fuori mano e meno conosciuti.

Quanto costa muoversi: c'è un solo modo per risparmiare sui trasporti a Formentera ed è… muoversi a piedi. L'isola non è fatta per l'auto, mentre una bella passeggiata ci permette di godere appieno degli splendidi scenari che ci circondano. Stesso dicasi per la bicicletta, che può essere noleggiata per pochi euro: numerose sono le piste ciclabili all'interno di un circuito verde composto da strade antiche e non asfaltate. Un'altra alternativa è lo scooter, che può essere affittato per 35 € al giorno, con sconti per chi prenota per più giorni. Il taxi o l'auto a noleggio sono convenienti solo se si è in gruppo e si dividono le spese. Ricordiamo inoltre che sull'isola è presente una linea di autobus che collega i punti principali (città, spiagge…) e intensifica il servizio durante i mesi estivi.

Quanto costano i divertimenti: lo svago dell'isola si concentra tutto nelle attività diurne. Il che significa che se per voi svago significa solo prendere il sole in spiaggia, le vostre tasche sono salve; se invece volete praticare sport acquatici, andare in piscina, affittare barche o prendere sempre un aperitivo al bar allora dovete avere il portafogli sempre aperto. Né più né meno che in qualsiasi altra località turistica, quindi. E i chiringuitos, i piccoli bar dove si mangia e si beve, non sono molto costosi, e sono il punto di partenza della movida a Formentera: dopo aver osservato il tramonto, ci si sposta in qualche altro locale, fino a concludere la serata a Es Pujols, il centro della vita notturna dell'isola.

[Foto in apertura di kpiris]