La Croazia è a due passi da noi, condividiamo lo stesso mare e raggiungerla è semplicissimo. Eppure su noi italiani esercita un fascino tutto particolare. Forse proprio perché è a due passi da noi, condividiamo lo stesso mare e raggiungerla è semplicissimo. Sappiamo che il mare Adriatico non ci delude là come non delude da noi nelle zone migliori. E nonostante tutto è un paese straniero, e la possibilità di raggiungerlo anche solo con un traghetto lo rende così appetibile. Per i fortunati che vivono al nord basta anche un auto o un pullman. E questo ci ricorda che un tempo la Croazia era parte dell'Italia, quando la penisola d'Istria faceva parte del nostro Regno; e ancora in passato quando la stessa penisola e le coste della Dalmazia erano governate dalla Repubblica di Venezia. E forse anche le tracce di questo passato, tutt'oggi evidenti, ci invogliano a scoprire l'identità di un paese che in alcuni aspetti ricorda il nostro. E tra i vari aspetti ci sono, ahinoi, i prezzi. La Croazia è decisamente più economica dell'Italia, ma l'aumento dei flussi turistici ha avuto come inevitabile conseguenza l'incremento del costo della vita, almeno nei centri principali. Be', bando alle ciance, e vediamo quanto costa una vacanza in Croazia. La moneta croata è la kuna: 1€ è pari 7,6 kune. Noi però esprimeremo tutti i prezzi in euro.

Quanto costa la Croazia

Foto di Michael Caven

Arrivare in Croazia, come abbiamo detto, è estremamente facile proprio perché possiamo scegliere tra tutti i mezzi di trasporto: auto, bus, treno, traghetto, aereo. Sul fronte aereo possiamo scegliere due compagnie low cost. EasyJet vola da Milano-Malpensa e Roma-Fiumicino a prezzi davvero bassi: tra i 70 e gli 80 euro per il mese di luglio, andata e ritorno. Germanwings è l'altra compagnia, che vola da Bologna, Verona, Fiumicino e Malpensa: nonostante si classifichi come vettore a basso costo, però, i prezzi si aggirano tra i due -trecento euro: più o meno quello che paghereste con la compagnia di linea Croatia Airlines. Per chi vive sulla costa adriatica, ci sono varie compagnie di traghetti che partono da Bari, Pescara, Ancona, Pesaro, Rimini, Cesenatico, Ravenna, Venezia. I prezzi variano da un minimo di 40€ per un passaggio ponte, o 66€ per una poltrona, a 150€ per una cabina due letti: prezzi solo andata. A tutto questo bisogna aggiungere eventuali addizionali qualora voleste portare con voi la vostra auto, la moto o la bicicletta.

I prezzi dei traghetti per la Croazia variano naturalmente a seconda della compagnia con cui viaggiate e del tipo di sistemazione che scegliete. Noi vi abbiamo suggerito un range di media, ma un preventivo preciso è impossibile: vi consigliamo quindi di leggere il nostro articolo su come arrivare in Croazia. Lì troverete l'elenco completo di tutte le compagnie di traghetti dall'Italia. Inoltre trovate anche tutte le informazioni per raggiungere la Croazia in treno e spostarvi all'interno di essa utilizzando il biglietto InterRail. Diverso il discorso se volete arrivare in Croazia in auto: anche qui, consultate la nostra guida dove vi segnaliamo i prezzi della benzina, dei pedaggi e del noleggio di un automobile qualora non vogliate portarvela da casa; inoltre vi suggeriamo i diversi itinerari all'interno del paese. Qui aggiungiamo che per andare in Croazia in auto passando per la Slovenia, bisogna pagare il bollino della rete autostradale slovena: la cosiddetta "vignetta", che si applica sul parabrezza, costa 15€ per una settimana, e 30€ per un mese. Molti trovano ingiusto dover pagare così tanto per un passaggio di pochi chilometri, e sul web si trovano suggerimenti legali per guidare fino in Croazia senza dover pagare la tassa, utilizzando percorsi alternativi. Noi ci limitiamo a segnalare la tariffa.

Laghi della Croazia

Foto di Javier Losa

Gli hotel in Croazia possono essere una buona soluzione di alloggio se si sceglie la formula all inclusive: dai 250 ai 300 euro a persona a settimana. Una formula del genere offre un notevole risparmio sui costi della vacanza, se la si sfrutta appieno. Ma gli appartamenti in Croazia sono solitamente la scelta favorita per chi viaggia nel paese. Non sono molto economici (dai 250 ai 400 euro a settimana, a seconda del luogo e della permanenza) ma rendono liberi dai vincoli d'orario dei pasti negli hotel. Soprattutto se si vuole mangiare fuori. E quanto costa mangiare in croazia? Dipende se il vostro pasto è a base di pesce o meno. La differenza può variare infatti dai 16 ai 25 euro: ma in ogni caso si tratta di un pranzo completo di tutte le portate principali e le bevande. E il servizio non si paga. Tenete comunque conto, come per qualsiasi cosa, che più la località è turistica più i costi aumenteranno. Dubrovnik è la città dai prezzi più alti: un caffè costa anche 1,80€, laddove da altre parti lo pagate come in Italia.

Spiaggia della Croazia

Foto di Jeremy Vandel

Quanto si spende in Croazia per il divertimento è una cosa che ovviamente dipende dalle vostre abitudini, e anche da dove andate. Le discoteche ad esempio: alcune sono gratuite, altre magari fanno pagare l'ingresso solo per eventi speciali (e siamo sui 5€). Un cocktail può costare 5-7€, come da noi. Una birra meno di 3€. Considerate poi che se vi spostate all'interno del paese vorrete sicuramente visitare una delle bellissime isole come Hvar: in quel caso, dovete tenere conto del costo dei traghetti. Ma c'è una cosa che in Croazia è totalmente gratuita: le spiagge. Tutti i lidi sono liberi, e non avrete l'obbligo di pagare per sdraio o ombrelloni. E se quindi a un bagno gratis aggiungiamo dei prezzi non poi così eccessivi, possiamo concludere che un viaggio in Croazia non è poi così dispendioso: per questa volta le nostre tasche non ne soffriranno.