Voli notturni Ryanair
in foto: Foto di Nsaa

Cosa succede a Ryanair? Il suo turbolento CEO, Michael O'Leary, si sta addolcendo? Sembrerebbe proprio di sì, dato l'annuncio degli ultimi giorni: il vettore irlandese ha infatti annunciato le nuove direttive sulle restrizioni relative al bagaglio a mano e le tariffe extra. E, per una volta, tutto volge in favore dei clienti, con tagli netti a quegli odiosi extra che i passeggeri disattenti (o furbi) erano costretti a pagare. Sicuramente una svolta, considerato soprattutto che proprio di recente Ryanair aveva aumentato la tariffa per il bagaglio da stiva.

La prima novità riguarda il bagaglio a mano. Da oggi non è più categorico introdurre solo una piccola valigia in cabina. Largo alle borse da donna o alle buste con gli acquisti in aeroporto. Quanti di voi avranno lamentato il fatto che comprare una bottiglia di vino al duty free vi è poi costato molto più caro perché all'imbarco ve l'hanno contata – e multata – come bagaglio aggiuntivo? Il tempo del terrore è finito. Ora è consentito portare sul velivolo, oltre al proprio trolley, anche un piccolo bagaglio delle dimensioni massime di 35 x 20 x 20 cm. Non correte subito a riempire il vostro marsupio per liberare spazio in valigia, però: questa disposizione entrerà in vigore solo dal 1 dicembre.

Dal 5 gennaio invece cambieranno i prezzi del bagaglio acquistato in aeroporto: 30€ al banco di consegna, 50€ invece direttamente al gate di imbarco. Una notevole riduzione rispetto alla tariffa precedente che era di 60€ in entrambi i casi. La novità principale in materia di tariffe aggiuntive, però, è quella che entrerà in vigore dal 1 dicembre, e riguarda il famigerato check in online della Ryanair. Chi lo effettua ma dimentica o perde la stampa della carta di imbarco può rifarla in aeroporto per 15€. Ma chi omette proprio di farlo continuerà a pagare la tassa di 70€.

Le novità però non si limitano a tariffe e restrizioni. Anche sul fronte prenotazione online ci saranno dei miglioramenti. Sparirà l'odiato codice Recaptcha da inserire per l'accesso al sito: e questo avverrà già dal 1 novembre. Chi ha effettuato una prenotazione, inoltre, avrà la possibilità di apporre modifiche per ovviare a errori di digitazione (esempio sul nome o sulla rotta) nel giro di 24 ore, senza il timore di incorrere in sanzioni.

Per non parlare poi del servizio a bordo. Ora, non pensate che vi offriranno i pasti. Ma c'è qualcosa che farà felici molti passeggeri. Dopo le 9 di sera e prima delle 8 del mattino la compagnia opererà "voli silenziosi". Il che vuol dire addio a quei fastidiosissimi annunci commerciali che tocca sentire durante tutto il viaggio, e che rovinano il sonno dei giusti. Anzi, il volo sarà effettuato in modo da agevolare il riposo, attenuando le luci in cabina e limitandosi strettamente agli annunci obbligatori per motivi di sicurezza. Almeno di notte eviteremo di ascoltare le buffonate degli assistenti di volo istrioni, tra le peggiori seccature durante un viaggio in aereo.

Michael O'Leary ha dichiarato di essere "molto entusiasta" di queste modifiche che miglioreranno il servizio clienti. E detta così, sembrerebbe essere uscito di senno. Il carismatico leader del vettore irlandese è infatti ben noto per le sue boutade (recente quella sul sesso orale gratis in aereo). Ma soprattutto per essere molto poco attento alle esigenze dei suoi passeggeri, per non dire totalmente disinteressato. Ma forse si è semplicemente rinsavito. Probabilmente la molla che lo ha fatto scattare sono stati i bassi profitti del mese di settembre, laddove quelli della diretta concorrente easyJet sono invece schizzati in alto. Anche se il CEO colpevolizzato il caldo che ha colpito l'Inghilterra, piuttosto che la freddezza del suo atteggiamento. Ciò nonostante la torrida estate non ha intaccato i guagagni di easyJet.

Ecco perché O'Leary ha optato per una nuova strategia che punti e eliminare "tutto quello che faccia inc***are i suoi passeggeri", come ha esplicitamente richiesto ai suoi dirigenti. E per farlo per una volta li ha ascoltati: seguendo tutti i feedback riportati sul sito tramite il servizio di opinioni clienti TELL MOL. Caroline Green, direttrice del customer service, ha incoraggiato gli utenti a lasciare commenti di ogni genere, per aiutare Ryanair a diventare la compagnia numero 1 in Europa. L'obiettivo dichiarato è infatti quello di crescere dagli attuali 80 milioni di passeggeri a 110 milioni. E forse questa può essere la direzione giusta. Ma non rallegratevi troppo in fretta: le nuove disposizioni saranno soggette a un breve periodo di prova, che durerà solo fino a marzo 2014. E dopo staremo a vedere. Incrociamo le dita.