Il 5 luglio 2016, a Roma, tredici località italiane sono state premiate con le Spighe Verdi, un nuovo riconoscimento assegnato ai comuni che valorizzano il patrimonio rurale secondo criteri di sostenibilità. L'iniziativa è promossa dalla FEE Italia, che insieme a Confagricoltura ha premiato 13 comuni in 9 regioni del Belpaese.

Positano (SA), uno dei comuni premiati con le Spighe Verdi 2016 – Foto Wikimedia Commons
in foto: Positano (SA), uno dei comuni premiati con le Spighe Verdi 2016 – Foto Wikimedia Commons

Le Spighe Verdi potrebbero considerarsi il corrispettivo rurale delle "Bandiere Blu", il riconoscimento internazionale assegnato da ormai 30 anni dalla FEE (Foundation for Environmental Education) alle località marittime in 67 paesi del mondo. Così come le Bandiere Blu hanno innescato un circolo virtuoso tra le località marittime, gli organizzatori del programma auspicano che le Spighe Verdi incentivino i Comuni ad adottare pratiche sostenibili nella tutela del patrimonio agricolo. Il nuovo programma, infatti, valuta i criteri di sostenibilità dei comuni in base al protocollo EcoCloud di Confagricoltura.

Tra i comuni premiati figurano località rurali ma anche centri del turismo balneare come le campane Agropoli e Positano o la ligure Lavagna. Fee Italia insieme a Confagricoltura ha considerato diversi parametri di valutazione tra cui la partecipazione pubblica; l'educazione allo sviluppo sostenibile; il corretto uso del suolo; la presenza di produzioni agricole tipiche, la sostenibilità e l'innovazione in agricoltura; la qualità dell'offerta turistica; l'esistenza e il grado di funzionalità degli impianti di depurazione; la gestione dei rifiuti con particolare riguardo alla raccolta differenziata; la valorizzazione delle aree naturalistiche eventualmente presenti sul territorio e del paesaggio; la cura dell'arredo urbano; l'accessibilità per tutti senza limitazioni.

Le Spighe Verdi 2016 sono state assegnate a nove regioni e tredici comuni. Toscana e Campania sono le regioni che hanno ottenuto il maggior numero di riconoscimenti: la prima ha trionfato con Castellina in Chianti, Massa Marittima e Castagneto Carducci, la seconda con Agropoli, Positano e Pisciotta. Un Comune rurale per ognuna delle restanti regioni: Serralunga di Crea (Piemonte), Lavagna (Liguria), Caorle (Veneto), Matelica (Marche), Montefalco (Umbria), Ostuni (Puglia) e Ragusa (Sicilia).