Campania, un'accoglienza mondiale

Il mitico spot della regione con protagonista il Pallone d'oro Fabio Cannavaro, in quegli anni reduce dalla vittoria ai Mondiali.

Mettete nello zaino crema solare, un paio di occhiali da sole e un telo da mare: stiamo per partire in un viaggio alla volta del Mar Tirreno, e più precisamente della costa campana. Un itinerario che vi stupirà e vi lascerà a bocca aperta, soprattutto se fino adesso avete pensato che le acque turchesi del Mediterraneo in Italia fossero appannaggio esclusivo della Sardegna. Qui vi offriamo di più: borghi a picco sul mare, strade panoramiche e la sensazione di compiere un tuffo dagli scogli direttamente nelle pagine della storia. Da nord a sud, e senza dimenticare le isole, tutte le migliori località da noi scelte per delle vacanze al mare che rimarranno impresse indelebili nella vostra memoria.

Provincia di Caserta
Napoli e provincia
Salerno e provincia

Foto di Lucas de Vries

Provincia di Caserta.

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Baia Domizia: il "porto del sud", al confine tra Lazio e Campania, è il primo approdo marino che incontriamo. In passato, nel suo periodo di massimo splendore, ha ospitato numerosi ospiti illustri, tra artisti e letterati. Dopo un periodo di declino oggi si sta riprendendo puntando sulla sua risorsa principale, il turismo appunto, che tante persone ha attirato nei decenni passati. E sicuramente il lato più gradevole della personalità di questo posto è la bellissima pineta che avvolge hotel e case, rendendola una destinazione ideale per chi ama le vacanze immerse nella natura.

Mondragone e Castel Volturno: le due località sono vicine tra loro e purtroppo hanno sofferto la stessa storia. Un tempo paradisi naturalistici, sono state vittime dell'abusivismo edilizio e industriale che ne hanno devastato le spiagge e inquinato le acque. La gente dei dintorni non disdegna queste località, ma anzi ne affolla i lidi, con fiero orgoglio paesano. Da turisti, però, noi vi possiamo consigliare di intrattenervi qui solo per due motivi: la gustosissima mozzarella di Mondragone, che regge il confronto con quella più celebre di Battipaglia; e il centro di Castel Volturno, ricco di architetture civili e religiose di pregio. E non dimenticate di fare un salto all'Oasi di Castel Volturno protetta dal Wwf.

Napoli e provincia.

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Litorale domizio: quest'area è considerata il centro del divertimento estivo degli abitanti della provincia, quando si tratta di una giornata di mare e divertimenti. A Licola sorge il Magic World, uno dei parchi acquatici in Italia più attrezzati, e numerosi locali e discoteche per l'intrattenimento serale. Varcaturo è la zona  di vari lidi molto attrezzati. Per chi è amante della storia, qui risiedono due aree archeologiche importanti. La prima è Liternum, una città romana dove possiamo trovare la tomba di Scipione l'Africano, che qui visse negli ultimi anni della sua vita. La seconda è Cuma, una città greca la cui maggiore attrazione è l'Antro della Sibilla Cumana, di cui si parlava nell'Eneide. In quest'area inoltre troviamo anche i tre laghi Patria, Averno e Fusaro, che la sera acquistano un fascino tutto particolare dalle balconate dei locali che riflettono le loro flebili luci sulle acque.

Capo Miseno e la penisola flegrea: prendete un po' di riposo e soffermatevi per un po' di tempo. Perché qui potete godere di uno dei panorami più incredibili della Campania. Dalla punta estrema della penisola si possono abbracciare contemporaneamente il Golfo di Pozzuoli, il Golfo di Napoli, le isole di Ischia e Procida e il piccolo lago Miseno. Fermatevi a Monte di Procida per un pranzo con vista sul mare. Proseguite poi per Bacoli, e perdeteci anche più di un giorno, perché ce ne sono di cose da fare. Visitare il bellissimo centro storico. Rilassarsi sulla spiagga di Miliscola. Raggiungere a piedi il faro di Miseno. Visitare le rovine archeologiche di Baia e il Castello Aragonese, con il suo Museo dei Campi Flegrei. E in ultimo, ma non per importanza, godere delle fonti termali. Siamo infatti nell'area flegrea, dove l'attività geotermica della solfatara riscalda le acque prontamente sfruttate da lidi e spa. E infatti un ingresso all'antico centro termale romano Stufe di Nerone è d'obbligo.

Pozzuoli: l'Italia è grata alla città solo per aver ispirato il talento recitativo della bellissima Sophia Loren, orgoglio italiano nel mondo. I puteolani però onorano ancora di più San Gennaro, che protegge anche la città di Napoli. E nel frattempo, una passeggiata sul bellissimo lungomare ci mette in pace con il mondo. Camminare fa venire fame, e non c'è modo migliore per saziare l'appetito se non con un pranzo a base di pesce fresco nel porto. Seguito da un gelato nella piazza centrale, gremita tutto l'anno e non solo durante la bella stagione. Passeggiare per le strade della città e imbattersi in resti romani come il Tempio di Serapide, l'Anfiteatro Flavio e il Tempio di Apollo fa un certo effetto.

Porto di Pozzuoli

Porto di Pozzuoli, foto di Patrick Nouhailler

Napoli: di Napoli si comincia a parlare e non si finisce più. Per cui non tentateci. Ci limitiamo a sottolineare come una vista del suo panorama costiero vi causerà un tuffo al cuore che anticiperà la malinconia nell'abbandonare questa città. Non ci credete? Provata ad affacciarvi sul golfo da via Posillipo la sera e cambierete idea. Passeggiare sul lungomare di Mergellina significa condividere le stesse sensazioni che hanno provato negli ultimi secoli uomini come Leopardi, Enrico Caruso, Totò e una lista infinita di persone impossibile da elencare qui. E di recente il tratto è stato restituito all'antico splendore con l'istituzione della ZTL: ora tutti possono passeggiare, andare in bici, correre o pattinare sulla strada in totale libertà. Fate una sosta al caratteristico Borgo Marinari nei pressi del Castel dell'Ovo, per rivivere le sensazioni di una Napoli di inizio Novecento. Prendete il sole sugli scogli assieme agli studenti in sciopero e alle coppie di innamorati, gustandovi birra e taralli. Tuffatevi assieme agli scugnizzi nelle acque del mitico Lido Mappatella, come è amorevolmente soprannominata la spiaggetta del lungomare. E non dimenticatevi una buona pizza.

Le isole: Capri, Ischia e Procida. La prima è una meta esclusiva di vip e persone facoltose, le altre due sono più alla portata dei comuni mortali: ma si tratta pur sempre di località turistiche, per cui i prezzi lievitano. Vale comunque la pena per quello che offrono. Se il vostro sogno sono le acque turchesi, allora è alla Grotta Azzurra di Capri che dovete andare: non troverete acque più blu di questa meraviglia della natura. Ischia è celebre per le sue sorgenti termali: non solo il Parco Termale Giardini di Poseidon è tra le spa migliori d'Europa; ma sull'isola vi sono varie terme libere grazie a fonti naturali che emergono dal sottosuolo. Per una volta possiamo dare tregua al portafogli. E allora spendiamo il denaro risparmiato nell'isola di Procida, piccola ma prestigiosa.

Ischia, Lacco Ameno

Lacco Ameno a Ischia, foto di Francesco

I comuni vesuviani: naturalmente ci soffermiamo solo sui paesi alle falde del Vesuvio che danno sul mare. Il primo tra questi è Portici: ex residenza reale, e fu proprio per portare il re da Napoli alla sua reggia di Portici che fu istituita la prima ferrovia italiana. Sia d'estate che d'inverno la sera i giovani si radunano sul Granatello, il piccolo porto. Ercolano è famosa per i suoi scavi archeologici risalenti alla distruzione operata dallo Sterminator Vesevo nel 79 d.C. Torre del Greco e Torre Annunziata sono legate da un lunghissimo litorale, e nelle vicinanze si possono raggiungere anche gli scavi di Pompei e Oplontis. Castellammare di Stabia è fuori dall'area vesuviana, nonostante ciò fu anch'essa colpita dalla tremenda eruzione vulcanica ed è oggi sede di resti archeologici dell'antica città romana. Anche qui una sosta alle Nuove Terme ci ristorerà dal viaggio.

Costiera sorrentina: il nostro viaggio comincia a prendere una piega interessante. Da questo momento in poi, e scendendo verso sud, incontreremo le località più belle della costa campana. È il momento di un bagno a Sorrento: una meta di turismo internazionale, e lo capirete subito dal fatto che sarete circondati più da stranieri che da italiani. Se non amate la folla potete rifugiarvi nei paesi vicini: Vico Equense (sosta obbligata nelle Terme di Scrajo), Meta (escursione nell'itinerario naturalistico di Alberi), Massa Lubrense (bagno nella Baia di Ieranto, un'area naturale protetta dove l'accesso alle barche è vietato). E girato l'angolo giungiamo finalmente al top del nostro viaggio…

Salerno e provincia.

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Costiera Amalfitana: ebbene sì, ci siamo. Questo tratto di costa campana è tra i più famosi nel mondo. Talmente famoso che purtroppo oscura persino una città come Napoli tra le scelte di viaggio dei visitatori stranieri. Ma costoro, a bordo dei loro autobus turistici, non capiranno mai cosa significa d'estate percorrere l'intera strada panoramica a bordo di una moto, e godere della più totale libertà fermandosi di paese in paese. Perché non c'è solo Amalfi. Si parte dall'elegante Positano, la città della moda. Si continua con Praiano, piccolo paese incastonato tra le rocce ingiustamente ignorato. Si procede per Conca dei Marini e Furore, che ha anche un personalissimo fiordo.

Finalmente si arriva ad Amalfi: si capisce come venga considerata la destinazione top. Il duomo dorato nascosto tra le case appare improvvisamente splendente alla luce del sole. I vicoli stretti e labirintici ci proiettano in un altro mondo. La via dei souvenir è perennemente affollata e non si può resistere a entrare in ogni negozio. E soprattutto la spiaggia e il piccolo porto sono incantevoli. Difficile pensare che questo piccolo capolavoro fosse un tempo una delle potenti Repubbliche Marinare, e abbia avuto un'importanza fondamentale nei commerci marittimi del Mediterraneo. Oggi invece è un piccolo paese, quieto anche quando è affollato, talmente bello che è persino difficile sognarlo.

Amalfi, panorama

Amalfi, foto di Benson Kua

Atrani è il piccolo paese vicino ad Amalfi dopo una piccola galleria: è la meta perfetta per riposarsi. Non affaccia sul mare, ma merita una visita il comune di Ravello. Ritorniamo sulla strada panoramica e ci imbattiamo in Minori e subito dopo Maiori: i due nomi non sono scelti a caso. Cetara e Raito sono altri due piccoli borghi che partecipano alla bellezza di tutta la costiera amalfitana, che per questo è stata riconosciuta Patrimonio dell'Umanità Unesco. E giungiamo a Vietri sul Mare, ahimè meta terminale di questo tratto di costa. Consolatevi con una passeggiata tra i negozi dei commercianti produttori di ceramiche, una specialità della costiera che qui raggiunge il suo apice. Se volete soffermarvi da queste parti, vi consigliamo un itinerario di sette giorni in costiera amalfitana.

Salerno: "Si Salierno tenesse o' puort, Napule fosse mort". Il detto salernitano potrà sembrare campanilistico, ma in effetti Salerno dà proprio l'idea di una Napoli in piccolo. Con la differenza che è meno caotica e più organizzata. Il centro storico si articola bene tra i suoi vicoletti, e se ci capitate a Natale strabilierete di fronte alle stupende Luci d'Artista. Ma noi siamo qui per il mare, e non possiamo farci mancare una bellissima passeggiata sul lungomare, magari gustando un gelato della famosa gelateria Nettuno. Non siamo a Napoli, ma la pizza è buona lo stesso, soprattutto perché è impreziosita dall'eccezionale mozzarella di produzione locale, o meglio ancora della vicina Battipaglia.

Le spiagge del Cilento: entriamo ora in una delle terre più belle della Campania. Un'immensa distesa verde che l'Unesco ha giustamente voluto riconoscere come Patrimonio dell'Umanità. Un'area ricca di storia, come testimoniano gli scavi di Paestum. E soprattutto una costa ricca di deliziose località, molte delle quali sono state insignite delle Bandiere Blu per la qualità delle acque e dei servizi turistici. La più famosa è senz'altro Castellabate, soprattutto dopo essere stata immortala nel film "Benvenuti al Sud". Il suo borgo si erge su un promontorio, ma le sue principali frazioni di San Marco e Santa Maria si riempiono durante il periodo delle vacanze estive di giovani e famiglie. Agropoli è la città più grande, e il passaggio dalla parte moderna al centro storico lascia di stucco, soprattutto per il taglio netto che la porta di ingresso dà all'accesso alla parte antica.

Da lì in poi è un susseguirsi di piccoli comuni e frazioni. Ogliastro Marina è celebre per la sua pineta. Agnone e Case del Conte, le due spiagge di Montecorice tranquille e isolate, prima della ressa estiva. Pioppi e Acciaroli, le due splendidi frazioni Pollica dove soggiornò persino Ernest Hemingway. Ascea, Palinuro, Pisciotta, Marina di Camerota sono tra i maggiori e più attrezzati centri estivi. Se volete andare oltre il mare vi suggeriamo attività e siti da vedere nel nostro itinerario nel Cilento. Siamo arrivati al termine del nostro viaggio sulla costa campana: siamo sul golfo di Policastro, la cui cittadina più grande è Sapri. Volete scendere più a sud? La Basilicata vi attende.